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Terremoto, dieci persone ferite nella notte

Sono dieci le persone rimaste lievemente ferite dalla scossa di magnitudo 4.8 avvenuta stanotte con epicentro a Viagrande.

Questi sono i dati emersi a seguito di due riunioni tenutesi al Centro coordinamento soccorsi, convocato prontamente dal prefetto di Catania, Claudio Sammartino.

Inoltre a Fleri, frazione di Zafferana Etnea, un 80enne è stato estratto dalle macerie della sua abitazione dai soccorritori. L’uomo, infatti, stava dormendo quando il terremoto ha fatto il suo corso. Portato in ospedale con un’ambulanza, l’anziano è stato trasportato al pronto soccorso in codice verde a causa di alcune contusioni alla testa.

Stessa triste disavventura per un abitante di Pisano.

Il Pronto Soccorso dell’Ospedale Cannizzaro di Catania, Azienda ospedaliera per l’emergenza, ha gestito sei casi legati al terremoto di questa notte. Due i codici gialli per ferite dovute alla caduta di calcinacci e altri oggetti: una 70enne di Pennisi (frazione di Acireale) con fratture costali, contusioni e schiacciamento toracico e lombare, che è stata ricoverata nel reparto di Medicina e Chirurgia di Accettazione e Urgenza, dove è costantemente monitorata;

Un 71enne della zona di Fleri (Zafferana Etnea) con un trauma cranico non commotivo, che è stato trattenuto in osservazione. Gli altri quattro sono codici verdi, per condizioni di shock, in dimissione nel corso della mattinata.

In Pronto Soccorso è stato presente dalle prime ore di oggi il commissario straordinario dell’Azienda Cannizzaro, Salvatore Giuffrida, con il direttore dell’unità operativa, Salvatore Mazza, per eventuali ulteriori emergenze.

Presso l’ospedale di Acireale, invece, è stato necessario chiudere il reparto di chirurgia e di ginecologia in quanto oggetto d’ ingenti danni a causa del terremoto.

E.G.

 

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Redazione

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