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Decoro urbano: parte dal centro storico l’operazione “antisfregio”

Catania- Dal 29 febbraio esercenti e commercianti del centro storico che non avranno eliminato gli impianti pubblicitari illegali sui muri esterni dovranno pagare multe a partire da 400 euro e il lavoro della rimozione coatta dei cartelli. L’assessore Di Salvo:“Partiremo dalla Ztl e contiamo di liberarla prima dell’arrivo della Primavera”. L’assessore Consoli:”Chi vuol mettersi in regola si affretti e rimuova subito questi impianti che hanno avuto un incremento esponenziale”

“Chiediamo agli esercenti del centro storico di liberarlo subito dagli impianti pubblicitari illegali sui muri esterni: dal 29 febbraio partirà l’operazione ‘Antisfregio’ e chi non avrà rimosso questi cartelloni dovrà farlo ugualmente pagando inoltre pesanti multe”.
Lo hanno dichiarato gli assessori Salvo Di Salvo e Marco Consoli dopo una conferenza dei servizi organizzata, su disposizione del sindaco Enzo Bianco, nella sede dell’assessorato al Decoro Urbano.

“Siamo partiti – ha spiegato l’assessore Di Salvo – dalla constatazione che Catania e in particolare quel centro storico barocco proclamato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, è sfregiata da orribili cartelli pubblicitari fissati stabilmente sui muri esterni di vari tipi di esercizi e in particolare di quelli per la somministrazione di cibi e bevande. Una città che vuole offrire ai turisti il meglio di sé non può certo permettere questi abusi, realizzati violando ogni tipo di norma nazionale e locale. Agiremo dunque duramente a partire dal 29 febbraio partendo dall’area della cosiddetta Ztl e contiamo di liberarla entro il 21 marzo, giorno dell’arrivo della Primavera”.
“Intanto – ha aggiunto Consoli – stiamo annunciando ciò che faremo a partire dal 29 per dare la possibilità a commercianti ed esercenti di procedere da soli, prima del 29 febbraio. Chi vuol mettersi in regola si affretti e rimuova gli impianti illegali evitando così le multe. Tutti questi cartelli, che hanno avuto un incremento esponenziale, violano infatti norme sia del codice della strada sia del Regolamento sulle pubblicità e le affissioni del Comune. Le sanzioni sono considerevoli: si parte da più di quattrocento euro a cifre molto superiori in zone in cui, come il centro storico, occorre salvaguardare le peculiarità artistiche e storico-architettoniche. Dopo il 29 febbraio chi continuerà a esporre questi impianti sui muri esterni dei locali dovrà dunque pagare una forte multa e, se si rifiuterà di eliminarli, anche il costo della rimozione coatta: il Comune procederà infatti in danno, facendo pagare cioè il costo del lavoro all’azienda”.

In questi giorni pattuglie della Polizia municipale gireranno la zona della Ztl per avvisare commercianti ed esercenti dell’operazione “Antisfregio” e di ciò che accadrà a partire dal 29 febbraio.

Alla conferenza dei servizi, oltre agli assessori Di Salvo e Consoli, erano presenti il funzionario dell’Ufficio Decoro urbano Carmelo Coco, la commissario Maria Pia Di Primo, responsabile del nucleo antievasione tributi della Polizia municipale e i tecnici dell’Ufficio pubblicità Antonio Ormando e Salvatore Patané.

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Redazione

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