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Il killer dei Santapaola prendeva una pensione di invalidità. Si indaga sui medici

Catania – E’ stato condotto in carcere il boss Maurizio Galletta, esponente di primo piano del clan “Santapaola Ercolano”. Boss che, da ergastolano, prendeva anche una pensione dell’Inps perchè, grazie a medici compiacenti, veniva ritenuto non in condizioni fisiche “conciliabili con il regime carcerario”. Insieme a lui è stato arrestato il cugino Maurizio Zuccaro per detenzione e porto d’arma illegale e si indaga sui medici compiacenti.

Maurizio Galletta, già sorvegliato speciale, è conosiuto perchè condannato alla pena dell’ergastoloper essere stato riconosciuto colpevole, insieme al boss Maurizio Zuccaro, dell’omicidio di Salvatore Vittorio, esponente dei Savasta, e per il duplice omicidio di Angelo Di Pietro e Giulio Magrì. Dopo queste condanne, dal 1996 al 2008, è stato trasferito in 17 strutture carcerarie e sottoposto a diverse visite ambulatoriali. Nel 2008, è stato scarcerato e sottoposto ai domiciliari a Vaccarizzo. E’ da là che Galletta ha continuato a gestire i suoi affari.

Secondo i risultati delle indagini, Galletta, pur di usufruire di un regime carcerario più morbido, ha accentuato le sue patologie con l’appoggio di medici compiacenti, che hanno ripetutamente certificato condizioni di salute così gravi da non poter essere compatibile con il regime carcerario. Grazie a questo, l’INPS corrispondeva una pensione all’ergastolano. Simile espediente lo aveva già provato proprio il cugino Maurizio Zuccaro, che si praticava dei salassi per peggiorare le sue condizioni di salute.

Le indagini preliminari proseguono per accertare eventuali responsabilità di medici e specialisti con incarichi dirigenziali nella sanità pubblica.

Risultano indagati, infine, per il reato di intestazione fittizia di beni, RAGUSA Antonino Luigi e SPAMPINATO Carmel, incensurati. In particolare, il GALLETTA intestava un distributore di carburanti con annesso lavaggio e bar, ubicato in San Giovanni la Punta (CT), nonché altro distributore di carburanti sito in località Acitrezza (CT), alla RASP Di RAGUSA Antonino Luigi & C. Sas, recentemente costituita dai predetti RAGUSA Antonino Luigi e SPAMPINATO Carmelo, rispettivamente marito di GALLETTA Marzia e convivente di GALLETTA Giovanna, figlie di Maurizio GALLETTA.

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Redazione

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