fbpx
Cronache

Dalle 23:00 di sabato vietata vendita e consumo di cibi e bevande per strada

Il vicesindaco Roberto Bonaccorsi al fine di contrastare comportamenti dannosi per la salute collettiva emana un’ordinanza che vieta ai pubblici esercizi quali bar, pub, ristoranti ecc di vendere alimenti e bevande da asporto dalle ore 23:00 fino all’orario di chiusura. Stessa sorte tocca anche ai panifici, salumerie, supermercati, alimentari ecc, dalle ore 21:30 fino alle ore 09:00 del giorno successivo.

Il provvedimento, elaborato in sinergia con l’assessore Ludovico Balsamo, decorrerà da sabato 10 ottobre. L’ordinanza non prevede solo la vendita bensì anche il consumo, dopo le ore 23:00, di alimenti e bevande sulle pubbliche vie e piazze. Consentita, invece, la consumazione all’interno dei locali, ma anche negli spazi aperti, autorizzati dall’amministrazione, e l’asporto inteso come delivery (quindi consegna a domicilio) fino alle ore 02:00.

Stesse disposizioni per i titolari di attività che non usufruiscono di posti a sedere

Rimane, comunque, permessa la vendita d’asporto all’interno di contenitori adeguatamente chiusi sia per il cibo che per le bevande, la cui consumazione dovrà avvenire presso i domicili degli acquirenti. Nella stessa ordinanza, inoltre, diventa obbligo per i titolari delle attività che non usufruiscono di posti a sedere quali chioschi, automezzi attrezzati per la vendita di panini e rosticcerie e altre attività del settore, di rispettare le stesse disposizioni. È consentito, anche in questo caso, l’asporto inteso come delivery dalle ore 23:00 fino alle ore 02:00.

Siamo fiduciosi che sia gli esercenti che i cittadini- sostiene il vicesindaco Roberto Bonaccorsi – comprenderanno che è necessario adottare misure preventive per scongiurare eventuali chiusure anticipate per gli operatori, come già avvenuto in altre regioni d’Italia, ma anche le necessarie sanzioni, per garantire la salute pubblica evitando e prevenendo assembramenti in prossimità dei locali dei pubblici esercizi, che continueranno a svolgere regolarmente la loro attività per i clienti con posti a sedere, nel rispetto delle regole, che gli stessi esercenti peraltro hanno responsabilmente sollecitato e condiviso ”.

G.G.

Tags
Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker