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Da Mascali a Scicli, i comuni siciliani commissariati dove si va al voto

In provincia di Catania si va al voto in 7 comuni, tra quelli commissariati vi sono Mascali e Tremestieri Etneo. In quest’ultimo il sindaco Ketty Rapisarda Basile è stata sfiduciata ad opera di 14 consiglieri su 20. A Mascali invece, la poltrona di sindaco è vacante da due anni per presunte infiltrazioni mafiose.

Amministrative in 7 comuni anche in provincia di Agrigento. Oltre allo stesso capoluogo dove di recente è venuta a mancare la maggioranza necessaria, si va al voto a Raffadali dove è morto il primo cittadino. A Licata invece il sindaco Angelo Balsamo si era dimesso dopo essere finito agli arresti domiciliari nell’ambito di un’inchiesta su una richiesta di risarcimento ad una assicurazione per un incidente stradale.

Ad Enna si vota nel capoluogo ed in altri 5 comuni. Nessuno scioglimento per infiltrazioni mafiose, sia a Centuripe che a Nicosia, comuni commissariati, si va al voto dopo le dimmissioni dei rispettivi sindaci che non sono riusciti a fronteggiare la situazione economica e che di poco, in entrambi i casi, hanno anticipato la sfiducia.

Sicuramente più articolata la situazione di Messina dove ci saranno amministrative in ben 12 comuni, 4 dei quali commissariati: a Mazzarà Sant’Andrea, paesino con poco più di 1.500 abitanti, il consiglio è stato sciolto per accertare eventuali infiltrazioni mafiose. Si vota anche a Mirto il cui sindaco sfiduciato aveva tentato in vano di evitare la sfiducia ricorrendo al Tar. Dubbie le elezioni a San Salvatore di Fitalia dove il consiglio si è sciolto dopo le dimissioni del Sindaco. A Savoca dimissioni spontanee del primo cittadino come a Centuripe.

A Palermo si vota sicuramente in 11 comuni, restano fuori da questa certezza i comuni sciolti per mafia. Contattati telefonicamente ci fanno sapere di non aver ricevuto ancora nessun decreto di indizione dei comizi elettorali; si tratta di Polizzi Generosa e Altavilla Milicia dove si attende comunque presto una amministrazione eletta. Stessa situazione per Giardinello e Serradifalco finiti nel mirino della Prefettura dopo l’operazione antimafia Nuovo Mandamento per cui è stato avviato l’iter giudiziario che vedeva complessivamente coinvolti 62 imputati tra persone arrestate e indagate. Un’inchiesta che aveva fatto emergere presunte collusioni tra mafia e politica e che in particolare portò anche all’arresto dell’allora sindaco di Montelepre Giacomo Tinervia (quest’ultimo comune evidentemente sciolto per mafia).

In provincia di Trapani si vota in due comuni, tra questi Marsala dove il primo cittadino, Giulia Adamo, si era dimessa lo scorso 23 luglio a seguito di una condanna per concussione.

A Siracusa resta il grande interrogativo per Augusta dove lo scioglimento è stato decretato per infiltrazioni della criminalità organizzata. Anche loro ci fanno sapere che le elezioni sarebbero in forse non avendo ancora ricevuto nessun decreto ministeriale.

A Ragusa si vota in due città, compreso Scicli dove si era dimesso dalla carica di sindaco Franco Susino, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa.

Nessuna notizia da Caltanissetta dove pare non si voterà in alcun comune

 

 

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Fabiola Foti

36 anni, mamma di Adriano e Alessandro. Giornalista da 18 anni, può testimoniare il passaggio dell'informazione dal cartaceo al web e, in televisione, dall'analogico al digitale. Esperta in montaggio audio-video e in social, amante delle nuove tecnologie è convinta che il web, più che la fine dell'informazione come affermano i "giornalisti matusa", rappresenti una nuova frontiera da superare. Laureata in scienze giuridiche a Catania ha presentato una tesi in Diritto Ecclesiastico. Ha lavorato per: TRA, Rei Tv, Video Mediterraneo, TeleJonica, TirrenoSat, Giornale di Sicilia. Regista e conduttrice del format tv di approfondimento Viaggio Nella Realtà. Direttore di SudPress per due anni. Già responsabile Ufficio Stampa per Società degli Interporti Siciliani e Iterporti Italiani. Già responsabile Comunicazione e Social per due partiti. Attualmente addetto stampa del NurSind Catania, sindacato delle professioni infermieristiche. Fondatore della testata online L'Urlo.

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