fbpx
CronachePrimo Piano

Da Acitrezza a Mazzarino: la Renault 4 di hippie prosegue il viaggio in Sicilia

Acitrezza non è stata la step definitivo per il gruppo di hippie a bordo della Renault 4 più famosa d’Italia.

Lo scorso 24 marzo, l’auto aveva oltrepassato lo Stretto di Messina portando con sé una bufera di polemiche. In piena emergenza Coronavirus, infatti, il gruppo di artisti di strada francesi aveva attraversato l’Italia in barba alle restrizioni imposte ai cittadini. Un volta arrivati nel comune catanese, i giovani avevano chiarito la propria posizione affermando di essere in grave emergenza economica e di aver trovato sostegno da un amico che viveva ad Acitrezza.

Ieri però, l’ormai popolare Renault 4 è stata avvistata a Mazzarino, nel Nisseno. A segnarlo il sindaco di Caltanissetta, Vincenzo Marino.

«Ho provveduto ad identificarli e l’auto ed i suoi occupanti erano proprio quelli fermati dal Sindaco di Messina. Ho visto le autocertificazioni per lo spostamento, ma è assurdo. Si esce dalla città per problemi di salute e di lavoro. Abbiamo sanzionato i soggetti, li abbiamo posti in isolamento, ho avvertito la prefettura comunicando l’accaduto. Oggi i ragazzi che occupavano l’auto saranno sottoposti a tampone. Provvederemo a rifornirli di cibo attraverso la Croce Rossa e la protezione civile e riosservare la quarantena», commenta il primo cittadino in un video pubblicato sul proprio profilo Facebook.

Il vero interrogativo che attanaglia tutti i siciliani è uno: come è possibile che l’auto, la Renault 4, riesca a spostarsi di comune in comune senza essere soggetta a severi controlli da parte delle autorità competenti? O c’è qualche falla proprio nell’organizzazione dei posti di blocco?

E.G.

Tags
Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano
Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker