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Crocetta è autorizzato a fumare nei locali pubblici?

Domanda retorica per il presidente della regione Sicilia: “Crocetta è autorizzato a fumare nei locali pubblici?”.

La parabola, l’unica da fare, è quella del governatore siciliano e della sua inseparabile sigaretta, anche lei divenuta simbolo antimafia a furia di stare in mano al presidente siciliano. Questo governo regionale se non è caduto per gli instabili equilibri politici che lo caratterizzano, che poi si assestano sempre se non c’è nessuno da mandare ad elezioni, potrebbe essere minato dal tabagismo.

Il Pd ci aveva riflettutto su questo? Evidentemente no, perchè se no Raciti & Co avrebbero già provveduto a spedire Crocetta in una clinica per disittossicarsi dalla nicotina.

D’altro canto Crocetta, se vuol fumare faccia pure ma qualcuno gli dovrebbe spiegare che 1) il fumo passivo non fa bene e 2) cosa, ancor più importante e consecutiva alla prima, non si fuma nei locali pubblici ormai dal lontano 2003 ovvero da quando è in vigore la legge Sirchia.

Un utente catanese su fb, Ruggero Cosentino, carica la foto in evidenza su un gruppo social e scrive “Qualcuno vuole spiegare a questo “signore” che essere presidente di regione non lo autorizza a fumare dentro i locali pubblici, a maggior ragione se si tratta di un ospedale (Giarre)?”.

La foto ritrae il “signore” con una sigaretta in mano, non è dato sapere se l’occasione sia la visita del presidente all’ospedale di Giarre avvenuta la scorsa settimana ma sembra certo che il presidente si trovi all’interno di pubblici locali.

In un’altra foto (scatto di meridionews), che lo ritrae impegnato a discutere in maniera animata con il sindaco di Giarre, Crocetta sembra venga sorpreso ancora con una sigaretta in mano.

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Che dire, lo statuto speciale siciliano forse almeno ad una cosa sarà servito, al governatore per derogare ad una legge nazionale che gli permette quindi di fumare ovunque voglia.

 

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Fabiola Foti

38 anni, mamma di Adriano e Alessandro. Giornalista da 20 anni, può testimoniare il passaggio dell'informazione dal cartaceo al web e, in televisione, dall'analogico al digitale. Esperta in montaggio audio-video e in social, amante delle nuove tecnologie è convinta che il web, più che la fine dell'informazione come affermano i "giornalisti matusa", rappresenti una nuova frontiera da superare. Laureata in scienze giuridiche a Catania ha presentato una tesi in Diritto Ecclesiastico. Ha lavorato per: TRA, Rei Tv, Video Mediterraneo, TeleJonica, TirrenoSat, Giornale di Sicilia. Regista e conduttrice del format tv di approfondimento Viaggio Nella Realtà. Direttore di SudPress per due anni. Già responsabile Ufficio Stampa per Società degli Interporti Siciliani e Iterporti Italiani. Già responsabile Comunicazione e Social per due partiti. Attualmente assistente parlarmentare con mansioni di Ufficio Stampa presso il Parlamento Europeo. Fondatore della testata online L'Urlo.

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