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Crisi di Governo. Riconciliazione Lega – M5S?

Crisi di Governo. Il PdR Sergio Mattarella era pronto ad annunciare lo scioglimento delle Camere e il ritorno alle urne. Soluzione estrema, e tuttavia l’unica praticabile, per sedare gli animi tra le forze politiche protagoniste delle ultime pagine dell’agenda politica nazionale. Le consultazioni hanno portato invece a cinque giorni di tempo per permettere al M5S di decidere sul futuro del Governo.

Alleanza con il PD?

Il M5S, mai come in questo particolare momento storico, ha rappresentato la propria fisiologica spaccatura interna in modo così netto, marcato.

Le dimissioni di Giuseppe Conte hanno portato a ipotesi fantasiste di un partito in capo all’ex premier dato all’11%. Ipotesi scatenata dalla “nefasta idea” – secondo il vangelo più ortodosso grillino – di una possibile alleanza con il PD da scongiurare.

La trattativa era e resta ancora aperta seppure Nicola Zingaretti (PD) abbia messo in discussione i punti nevralgici del partito di Di Maio. Il PD è contrario al taglio dei parlamentari, aspira a un governo condiviso a vocazione europeista, invoca i porti aperti e propone ricette economiche distanti dalle proposte elencate nel decalogo da Di Maio.

Da non sottovalutare poi le gravi invettive intercorse negli ultimi anni tra il PD e il M5S. Il M5S perderebbe una grossa fetta di elettorato con questa alleanza.
Giarrusso M5S crisi di governo PD

Riconciliazione con la Lega?

Un “apostrofo rosa” in favore della Lega da parte del M5S ha allietato la serata di ieri degli addetti ai lavori.

Dagospia ha pubblicato il testo di un sms che Davide Casaleggio avrebbe inviato ad alcuni parlamentari a lui vicini.

«Del PD non mi fido», avrebbe fatto sapere Davide Casaleggio. «Meglio capire se esistono margini di ricomposizione. Mi spiace per Beppe ma dobbiamo essere coerenti. Da domenica cono cambiate tante cose. Vedremo».

Non è tardata ad arrivare la smentita. «Non ho mai inviato l’sms di cui parla Dagospia. È l’ennesima notizia inventata che leggo sul mio conto sulla stampa italiana». Dagospia risponde: «È un messaggio che ha inviato ad alcuni parlamentari. Ovvio che smentisca».

Non uno screen shot del messaggio, ma – nonostante la smentita – la posizione di Davide Casaleggio sarebbe anche plausibile. Sebbene Matteo Salvini abbia sempre dichiarato di non avere mai interloquito neppure telefonicamente con Davide Casaleggio, nota è la vicinanza di Davide Casaleggio con la Lega già in tempi non sospetti.

Casaleggio incontro Lega
Gennaio 2017 – Davide Casaleggio (M5S) e Roberto Maroni (Lega) incontrano il console americano Philip Reeker

Ancora prima, cioè dal 2016, si rintraccia una comunicazione politica da parte del M5S a forte respiro leghista. A confermarlo è l’ex capo comunicazione alla Camera del M5S, Nicola Biondo. In un’intervista rilasciata pochi mesi fa a Servizio Pubblico inchioda la commistione politica covata dal leader del Carroccio e da Casaleggio.

Poi, certo. Una volta presentata la Legge contro il conflitto di interessi, annunciata da Luigi Di Maio, bisognerà valutare quale sarà la posizione che il M5S assumerà nei confronti del loro vero leader, cioè Davide Casaleggio.

Elezioni per superare la crisi di Governo?

È su questo punto che si potrebbe sciogliere il nodo delle alleanze per il M5S.

Se per Zingaretti il ritorno alle urne è una pratica democratica da scongiurare, Salvini sta puntando invece la campagna per superare la crisi di governo proprio sul ritorno alle urne.

Di Maio afferma di non temere il ritorno alle urne, ma a suo avviso è prioritario completare il lavoro per cui sono stati chiamati gli eletti di questa legislatura dagli italiani.

D’altra parte, il ritorno alle urne per mettere un punto alla crisi di governo non conviene tanto ai parlamentari della Lega quanto ai parlamentari del M5S. Il 73% dei parlamentari eletti nella Lega sono al primo mandato. Idem il 70% degli eletti nel M5S. Interrompendo a quattordici mesi dall’inizio della legislatura, non vedranno maturato il diritto alla pensione parlamentare.

Nel 2022 – come ricorda Nicola Biondo – è in scadenza il mandato del PdR Sergio Mattarella: la posta in gioco è troppo alta per lasciarsela sfuggire di mano.

Andare a elezioni, infine, non converrebbe agli italiani perché il rischio di un probabile esercizio provvisorio per un ritardo sulla Legge di Bilancio graverebbe fortemente sull’economia nazionale.

Il M5S potrebbe perciò riconciliarsi con la Lega se questa rinunciasse all’ipotesi di ritorno anticipato alle urne.

E se fosse proprio questa la posta in gioco che avanzerà il M5S alla Lega per mettere un punto alla crisi di Governo? Sarebbe utile anche per non perdere parlamentari M5S pronti a voltare le spalle a Beppe Grillo per abbandonarsi tra le braccia di Matteo Salvini.

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Debora Borgese

Non ricordo un solo giorno della mia vita senza un microfono in mano. Nata in una famiglia di musicisti da generazioni, non potevo non essere anche io cantante e musicista. Ma si registrano nomi di rilievo anche tra giornalisti e critici letterari, quindi la penna è sempre in mano insieme al microfono. Speaker radiofonica per casualità, muovo i primi passi a Radio Fantastica (G.ppo RMB), fondo insieme a un gruppo di nerd Radio Velvet, la prima web radio pirata di Catania e inizio a scrivere per Lavika Web Magazine. Transito a Radio Zammù, la radio dell'Università di Catania, e si infittiscono le collaborazioni con altre testate giornalistiche tra le quali Viola Post e MuziKult. Mi occupo prevalentemente di politica, inchieste, arte, musica, cultura e spettacolo, politiche sociali e sanitarie, cronaca. Diplomata al Liceo Artistico in Catalogazione dei Beni Culturali e Ambientali - Rilievo e restauro architettonico, pittorico e scultoreo, sono anche gestore eventi e manifestazioni, attività fieristiche e congressuali. Social media manager e influencer a detta di Klout. Qualche premio l'ho vinto anche io. Nel 2012, WILLIAM SHARP CONTEST “Our land: problems and possibilities, young people’s voices” presentando lo slip stream “I go home. Tomorrow!” Nel 2014, PREMIO DI GIORNALISMO ENRICO ESCHER: mi classifico al 2° posto con menzione speciale per il servizio sulla tecnica di cura oncologica protonterapica e centro di Protonterapia a Catania. Nel 2016, vince il premio per il miglior programma radiofonico universitario 2015 "Terremoto il giorno prima. Pillole di informazione sismica" al quale ho dato il mio contributo con il servizio sul terremoto in Irpinia. Ho presentato un numero indefinito di eventi musicali, tra i quali SONICA di Musica e Suoni, e condotto dirette radiofoniche sottopalco per diverse manifestazioni musicali come il Lennon Festival, moda e concorsi di bellezza. Ho presentato diversi libri di narrativa e politica, anche alla Camera dei Deputati. Ho redatto atti parlamentari alla Camera, Senato, Assemblea Regionale Siciliana e mozioni al Comune di Catania. Vivo per la musica. Adoro leggere. Scrivo per soddisfare un bisogno vitale. La citazione che sintetizza il mio approccio alla vita? Dai "Quaderni di Serafino Gubbio operatore" di L. Pirandello: "Studio la gente nelle sue più ordinarie occupazioni, se mi riesca di scoprire negli altri quello che manca a me per ogni cosa ch'io faccia: la certezza che capiscano ciò che fanno".

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