fbpx
NewsPrimo Piano

Criminalità, Catania al primo posto in tutta la Sicilia

Criminalità a Catania: una classifica amara.  Sono dati allarmanti quelli pubblicati da Il Sole 24 ore relativi agli  indici di criminalità  nelle province italiane. Catania si piazza al 28° posto nella classifica generale, ma scendendo nel particolare possiamo notare alcuni dati alquanto negativi.

I dati della criminalità a Catania

Analizzando i dati della classifica del Sole 24 ore si evince che l’indice di criminalità a Catania contenga alcuni dati preoccupanti per la sicurezza della provincia etnea. Scorrendo le varie classifiche verifichiamo come Catania sia al 20° posto nel reato di riciclaggio di denaro.

Al 19° per i tentati omicidi (27,0 denunce; 2,4 ogni 100.000 abitanti), 15° posto per omicidi volontari consumati (12,0 denunce; 1,1 ogni 100.000 ab.), 16° posto nelle estorsioni (239 denunce, 21,6 ogni 100.000 ab.), 14° posto nell’associazione per delinquere.

Se già questi dati non fanno di certo sorridere ancora il peggio deve arrivare.

Andando avanti, Catania registra un 9 posto per la rapine (751,0 denunce; 67,8 ogni 100.000 ab.). Un posto nei furti con strappo (445,0 denunce) e un clamoroso podio nei furti d’auto dove si piazza al posto con ben 6610 denunce, circa 596,7 reati ogni 100.000 abitanti. Un dato da far accapponare la pelle.

Ma il dato peggiore per la provincia è da registrare nella classifica dei reati di tipo mafioso dove si piazza al posto.

Mal comune mezzo gaudio?

Mettendo a confronto l’indice di criminalità a Catania con quello delle altre province siciliane, il capoluogo etneo non ne esce, purtroppo nemmeno in quel caso, in modo positivo. Infatti, la provincia etnea è la prima dell’isola con il suo 28° posto seguita da: Siracusa 29° posto, Palermo 33° posto, Trapani 45° posto, Ragusa 56° posto, Caltanissetta 59° posto, Messina 81° posto, Agrigento 88° ed ultima Enna con il 99° posto in classifica.

Quali conseguenze per la nostra città

I dati sulla criminalità appena analizzati mostrano un territorio ancora fragile dal punto di vista della legalità.

La forza opprimente del potere criminale resta un enorme freno a danno dello sviluppo socio-economico, e di conseguenza civile, della provincia etnea e dell’intera isola. Una scossa morale ed etica, unitamente all’intervento delle forze dell’ordine, potrebbero rivelarsi salvifiche per l’intero territorio. Nuove prospettive di crescita e progresso, al momento, sembrano ancora un lontano miraggio.

Tags
Mostra di più

Potrebbe interessarti anche

Leggi Anche

Close
Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker