fbpx
EconomiaNews

Crescono le richieste di prestito: è ripresa o crisi?

Rallenta l’occupazione, ma le imprese siciliane non mollano e cercano di non arrendersi al protrarsi della crisi.
Secondo il barometro Crif nel 2016 le richieste di prestito sono cresciute arrivando a sfiorare il 7% rispetto all’anno precedente. Le province che hanno visto le richieste più numerose sono state soprattutto quelle di Enna e di Palermo entrambe ben al di sopra dell’11%.

Di contro a Ragusa la situazione è stata quasi invariata con una crescita di appena mezzo punto percentuale. In media si è quasi due punti al di sopra della media nazionale, ma le imprese siciliane chiedono meno della media italiana. Se un’azienda media a livello nazionale va a toccare quasi un importo di 80 mila euro, per le siciliane ci si ferma poco al di sopra dei 56 mila euro. Ad abbassare la media questa volta è Enna dove non si arriva a toccare i 40 mila euro, mentre per le altre ci si muove intorno ai 60 mila euro di importo medio richiesto.

La situazione dei privati è leggermente migliore, anche se l’importo medio si è alzato rispetto al 2015 arrivando a superare i 14 mila euro (quasi 2.000 euro in più rispetto all’anno precedente). Le richieste più numerose sono quelle dei prestiti personali, in tutte le varie forme come i prestiti veloci, le cessioni del quinto o il prestito con delega (approfondimenti su http://www.zonaprestiti.com/prestito-delega.htm).  Il portale online Facile.it ha anche analizzato quel è la motivazione per cui in Sicilia si fa più spesso ricorso al prestito, ed è emerso l’acquisto dell’auto usata. A seguire Consolidamento debiti e Liquidità.

La durata dei rimborsi tende ad essere più lunga della media nazionale, che è a 60 mesi, mentre in Sicilia si arriva in media a 77 mensilità. Infine per l’età media si è 4 anni al di sopra di quella media nazionale: 44 anni contro i 47 anni dei siciliani.

Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Back to top button