fbpx
MultimediaSport

Cosentino contro tutti VIDEO

E’ stato necessario il disastro arbitrale orchestrato dall’arbitro Sacchi di Macerata per decretare la fine del silenzio stampa del Catania, inizialmente confermato anche per il match di ieri. In salastampa si è presentato, accompagnato dal tecnico Marcolin, un Cosentino furioso nei confronti della giacchetta nera di Macerata, reo di aver condizionato pesantemente la gara con 3 rigori netti non assegnati ai rossazzurri. Già a fine primo tempo l’a.d. etneo, era stato trattenuto a stento dai suoi collaboratori, al termine della gara quindi la decisione di denunciare a mezzo stampa i gravi torti subiti, un modo anche per togliersi qualche sassolino dalla scarpa difendendo il professor Ventrone e le sue scelte in sede di mercato estivo (con gli arrivi di uomini esperti per la b come Rosina, Calaiò e Martinho) e tutelarsi, in seguito alle parole di Lotito, in previsione delle 15 finali che aspettano i rossazzurri. Queste le sue dichiarazioni:

Sono venuto per parlare di una partita scandalosa. Non ci hanno dato tre rigori evidenti. Ho tanta rabbia dentro, l’arbitro voleva far vedere di avere personalità fischiando contro la squadra di casa“.

Non pensavo che avere un buon rapporto con gli arbitri potesse cambiare le cose, ma sembrava che Sacchi lo facesse apposta, così non si può andare avanti. Noi vogliamo la garanzia che le regole siano uguali per tutti. Non vogliamo gente che viene qui per fare il fenomeno”.

L’arbitro è stato influenzato dalle parole di Lotito, voleva dimostrare di non voler favorire il Catania. Noi facciamo tutto il possibile, cambiamo la squadra ma poi tutto è inutile se si verificano questi episodi“.

Sono stati episodi clamorosi, vergognosi. Sacchi non può continuare a dirigere, io ho già parlato con Abodi, voglio delle garanzie. L’arbitro ha avuto un brutto atteggiamento nei nostri confronti, è stato un autentico disastro. Non parlo solo dei rigori non assegnati, ma anche dell’atteggiamento del direttore di gara. Qui gli arbitri fanno i fenomeni, si sentono superiori“.

Il Crotone correva di più? Se l’avversario si chiude per tutta la gara, è normale stancarsi prima. Non c’entra Ventrone, da quando è cambiato il tecnico non si sono più registrati infortuni. Non voglio dare colpe a Sannino, ma con Marcolin non ci sono stati problemi finora. Le critiche rivolte a Ventrone sono state clamorose oltre che immotivate, sembrava fosse tutto colpa sua“.

Cambi a gennaio? Io cerco di sostenere al massimo la mia squadra finché posso. Il mercato lo faccio io. Non posso fare venti operazioni a gennaio in due giorni, ci si comincia a lavorare già da mesi prima. È molto difficile modificare un organico. Si parla tanto del fatto che a gennaio sono arrivati calciatori italiani e con esperienza in Serie B. Ma io già in estate avevo preso Rosina, Calaiò e Martinho, tutta gente che la B l’aveva già fatta, più Rinaudo che è da sempre abituato a lottare, fin dai tempi del Gimnasia. Poi gli altri giocatori hanno un contratto e se mi dicono di voler continuare, che devo fare?”.

Io faccio autocritica, è necessario farlo sempre. Ho fatto degli errori, ma non era facile piazzare gente come Spolli e Rolin, che avevano problemi fisici, e ho un po’ sottovalutato questo aspetto. Poi c’è stato l’episodio sfortunato dell’infortunio di Gyomber, giocatore su cui puntavo molto. Ho sottovalutato il fatto di essere partito con due difensori non a posto fisicamente. Castro è stato massacrato nonostante avesse un’ernia inguinale bilaterale. Abbiamo iniziato il ritiro con il 50% della squadra fuori“.

L’obiettivo sono i playoff, dobbiamo pensare partita per partita e cercare di vincerle tutte, già dalla prossima. Se mi sento riscattato dal mercato di gennaio dopo quello estivo? Non posso prendere 22 giocatori dopo la retrocessione e mandarli via. Non è così semplice. Se poi riesco a vendere Bergessio e Barrientos posso prendere Calaiò e Rosina, ma non è facile. Io sono contento anche di Escalante, che mi pare sia stato uno dei migliori”.

Finito lo sfogo nei confronti della classe arbitrale l’argentino concentra le sue “attenzioni” ai giornalisti, rei di aver solo attaccato la società sottolineando solo il negativo della sua gestione.

“Quello che avete fatto con Ventrone è scandaloso: si è parlato solo del preparatore atletico ed è una cosa assurda, lo avete massacrato. Anche per questo abbiamo deciso di imporre il silenzio stampa. Vi faccio un altro esempio: mi hanno chiesto per tutta la settimana se Schiavi aveva una lesione, ma il difensore ha fatto tutta la partita. I giornalisti hanno scritto troppe “minchiate”, come quando abbiamo preso Escalante e abbiamo ceduto Sciacca e Moretti. “Il mercato è cominciato il primo gennaio: anche se avevamo capito prima che qualche giocatore non rendeva, non potevamo massacrarlo prima dell’inizio delle trattative.

L’intervento chiesto da Cosentino ad Abodi, presidente della Lega Serie B, non si è fatto attendere. Quest’ultimo sollecitato dai tifosi etnei via twitter ha risposto:

“Ho appena visto delle immagini ke parlano da sole. Mi dispiace. Migliorare! Capisco. Succede un po’ a tutti, ma non deve succedere più. A inizio marzo faremo incontro Lega, Allenatori e Arbitri. Per migliorare”

abodiabodi2

Una conferenza stampa alquanto movimentata quindi quella al termine della gara pareggiata con il Crotone, che con ogni probabilità rimarrà isolata visto il probabile proseguimento del silenzio stampa.

Tags
Mostra di più

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker