LifeStyle

Cosa non indossare ad un matrimonio: less is more!

Arriva l’estate e con lei il valzer degli inviti ai matrimoni, ho amiche che potrebbero farne una professione o aprire uno show-room specializzato in abiti da invitata.
Sebbene ognuno ha il suo personale gusto, il suo stile, la propria personalità, è meglio indossare la cosa giusta scongiurando il look sbagliato!
E allora se siete state invitate ad un matrimonio e non sapete cosa indossare ricordatevi la regola aurea: less is more… evitate gli eccessi e farete un figurone.

In assoluto senza esitazioni, dubbi e incertezze mai e poi mai abiti bianchi, solo Pippa Middleton ha osato, e lasciamola sola, almeno qui in Italia. Le cronache narrano per scelta estetica, dovendo stare accanto alla sposa… Il bianco è privilegio della sposa (e anche qui aprirei un capitolo a parte sulla scelta del bianco per le donne che si sposano con prole al seguito o in arrivo). Indossatelo solo ed esclusivamente su esplicita richiesta della stessa sposa che voglia damigelle, testimoni e invitati in total white, in caso contrario evitate come la peste il bianco e le tonalità beige avorio.

Sul rosso ci sono pareri discordanti: secondo alcuni, colore della passione, lo indossavano le amanti, secondo altri un colore così acceso attirerebbe troppo l’attenzione, la protagonista per quel giorno è la sposa, voi siete le inviate. Ma per altri ancora è un colore che mette allegria e con la giusta eleganza e la scelta degli accessori adeguati è accettato. Per il resto il colore che più vi piace, che vi dona in base alla carnagione sarà quello perfetto per voi, di sera è stato sdoganato anche il nero, per anni bandito dai matrimoni perché, almeno nella nostra tradizione, usato durante il lutto.

Sul modello da indossare libera scelta, in base a gusto e stile, ma badate bene esaltare la propria figura non significa mettere in mostra le proprie forme, niente abiti succinti scollatissimi e provocanti, il vedo non vedo con trasparenze al limite del buongusto, le sottovesti in pizzo o con spalline sottili usatele in camera da letto.
Si agli abiti lunghi, che sia espressamente richiesto o no, ma mai prima delle 18, solo per orari pomeridiani e serali.

Niente jeans, e già, sembrerebbe scontato eppure qualcuno (uomo e donna) pensa che esista un modello elegante da indossare in occasioni come queste, cerimonie sottolineerei.
I must have di stagione che tanto attirano le fashion addicted non sempre si sposano con le occasioni formali o serate eleganti, tanto meno con i matrimoni, seppur sia stato sdoganato il Jumpsuit, il Crop Top lasciatelo nell’armadio in attesa dell’evento mondano di turno, insieme a tutto quello che lascia scoperta la pancia.
Se avete il fisico e una personalità spiccata sì ai bermuda al ginocchio, abbinati con la giusta giacca potrebbero fare la differenza, ma gli shorts restano banditi (a mio avviso in generale nella vita, a maggior ragione ad un matrimonio).

Capitolo a parte gli accessori e nello specifico le scarpe: plateau e tacchi che neanche le cubiste professioniste oserebbero sono proibitivi, sia per il buon gusto che per la vostra incolumità (soprattuto considerando che molti matrimoni si svolgono in giardini privati, e il prato non è sempre amico, così come nei casali antichi dove la ghiaia bianca fa da padrona rendendo tutti come bradipi nelle sabbie mobili).
Le borse giganti si usano di giorno, e questo in generale nella vita, ma a maggior ragione non ad un matrimonio e non dite che dovete portarvi lo scialle, la trousse dei trucchi, il ventaglio, la macchina fotografica, il nécessaire, decisamente niente ingombri, una clutch o una mini bag, (magari con tracollina o braccialetto al polso) sono quello che vi serve!

Niente cappelli maxi o con sculture aeree, fiori e uccellini svolazzanti, insomma cosa da matrimonio reale (lasciamoli ai matrimoni reali) soprattutto di sera e soprattutto se non è richiesto dallo specifico dress code dell’invito. Se proprio vi piacciono potete optare per dei cerchietti decorati ma sempre discreti.
Per una volta rinunciate alle paillettes e sbrilluccichi vari, soprattutto se ricoprono l’intera superficie del vestito, soprattutto di giorno evitando gentilmente di accecare gli invitati sotto il sole d’estate, di sera con parsimonia sono concesse come dettaglio.
Indossate una stola, uno scialle o simili in chiesa se avete le spalle e la schiena scoperta, indipendente dal fatto che siete religiose o meno, è un segno di rispetto, se avete caldo usate il ventaglio ( un #maipiùsenza di questa estate).
Indossate e sfoggiate gioielli con discrezione, l’ostentazione non è mai andata a braccetto con l’eleganza, soprattutto le collane eccessive quelle troppo invadenti quelle too much, quelle che già a vederle pesano e ti stanchi, salvo poi esser di resina… Evitatele!

Anche per gli uomini ci sarebbe da suggerire qualche idea per evitare scivoloni, sebbene il pensiero comune sia che “tutto sommato all’uomo basta un vestito e una cravatta ed è pronto“,  mi sento di aggiungere qualcosa. Banditi dal guardaroba e ancor più dai matrimoni i tessuti lucidi, la cravatta va annodata e mai slacciata per tutta la durata del ricevimento, potete optare per il papillon, da qualche anno tornato di moda tra i trend setter, solo arrivati in auto liberatevi, ma solo allora. La giacca si tiene anche se ci sono 40 gradi all’ombra, piuttosto implodete, scioglietevi ma non toglitela, andate nella toilette a rinfrescarvi, mettevi dei kleenex sotto le ascelle, ma non toglietevi la giacca!
Le scarpe... lo so anche voi uomini dopo una serata in piedi tra foto e balli, tra un brindisi e un saluto avete mal di piedi, ma non indossate le sneekers ad un matrimonio, non ci sono scuse, preferite dei plantari all’interno per dare sollievo e se non bastsasse che sarà mai… Soffrite anche voi per una sera come noi che ci destreggiamo sui tacchi col sorriso da secoli!

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Giada Condorelli

Un incrocio di razze, culture e religioni, fa di me una curiosa cronica. Padre siculo normanno, da Lui eredito creatività ed amore per l'arte in tutte le sue forme. Madre libica di origine armena, da Lei eredito la forza di volontà ed il valore dell'arricchimento reciproco. Una Laurea in Politica e Relazioni Internazionali, un matrimonio d'amore, un Blog e infiniti sogni. Del multitasking ho fatto una filosofia di vita. Appassionata di moda senza esserne schiava, beauty addicted, amante del healthy food, per necessità, con mise en place chic! Foto e lifestyle sono parte integrante delle mie giornate...Pinterest ed Instagram la mia ossessione. Riesco a trovare la bellezza in ciò che vedo e la positività in ciò che accade. "L'eleganza è la sola bellezza che non sfiorisce mai" ( Audrey Hepburn )

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