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Corsa all’Ars: primi nomi e tanti rumors

Non vi è dubbio che all’interno dei partiti e movimenti è già iniziata la fase organizzativa in prospettiva delle elezioni regionali dell’autunno prossimo.

Ancora confusione sulla scelta dei candidati alla Presidenza, il centrodestra sembra aver rispolverato l’ipotesi delle primarie, ma come è noto, azzurri ed altri alleati non ne vogliono sapere.

L’idea di elezioni primarie al fine di trovare una soluzione condivisa all’interno del centrosinistra è stata lanciata dall’assessore regionale Cracolici, vicino al Ministro della Giustizia Andrea Orlando; ma da quelle parti si sa, bisogna far i conti con Crocetta. Anche se, non è affatto assodato che si andrà al voto con gli schieramenti tradizionali.

Oltre ai candidati alla presidenza, si lavora alla composizione delle liste dei candidati all’Assemblea Regionale Siciliana, in provincia di Catania c’è già un gran fermento. Nel collegio etneo i seggi questa volta saranno tredici e non più diciassette, per effetto della riduzione dei deputati.

I grillini ricandideranno sicuramente i tre uscenti, Francesco Cappello, Angela Foti, Gianina Ciancio; il movimento di Salvini candiderà sicuramente il primo cittadino di Motta Sant’Anastasia, Anastasio Carrà e l’imprenditore di Grammichele Rocco Zapparrata già lanciato in campagna elettorale; per il partito della Meloni correranno probabilmente Gaetano Galvagno e Alberto Cardillo.

La destra/#diventeràbellissima sicuramente ricandiderà l’uscente Alfio Babagallo e con molta probabilità l’ex assessore provinciale Ruggero Razza mentre in Forza Italia è certa la candidatura degli uscenti Marco Falcone ed Alfio Papale; con gli azzurri correrà anche Dario Daidone, e potrebbe essere della partita il vicesindaco di Caltagirone, Sergio Gruttadauria, che alle ultime elezioni amministrative ha sfiorato le mille preferenze.

Nel Nuovo Centrodestra di Alfano probabilmente non si ricandiderà Nino D’Asero– si parla di una sua candidatura a Sindaco nel comune di Sant’Agata Li Battiati-mentre si candiderà sicuramente Nuccio Condorelli, tra le quote rosa degli alfaniani ci sarà sicuramente Sonia Grasso, ma non si esclude un colpo di scena, cioè la discesa in campo di un super Big.

Caotica invece la situazione all’interno del Partito Democratico, gli uscenti di “peso” sono tanti, anzi troppi! Luca Sammartino, Valeria Sudano, Nicola D’Agostino, Anthony Barbagallo, Raffaele Nicotra-che comunque ha deciso di non ricandidarsi- Concetta Raia e Gianfranco Vullo, ma a questi si potrebbero aggiungere anche Alessandro Porto, vicinissimo ad Enzo Bianco, Salvo di Salvo e l’ex consigliere provinciale Fabio Roccuzzo. Tanta roba, infatti non si esclude la possibilità che alcuni di loro cercheranno soluzioni romane .

Nell’aria di centro è certa la ricandidatura di Marco Forzese, e ci riproveranno anche Salvo Giuffrida e Dino Fiorenza, mentre bisogna capire quale sarà la collocazione degli ex autonomisti di Raffaele Lombardo, rappresentati in provincia da Toti Lombardo, figlio dell’ex Presidente.

Ma ancora mancano alcuni mesi, dove sicuramente il quadro avrà evoluzioni significative, ci saranno sicuramente anche liste civiche vicine ai candidati alla Presidenza. Ah, in seguito bisognerà prestare attenzione al tanto ambito “listino” del Presidente.

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