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Politica

Coppolino (Ct Futura): “Necessaria riforma della sanità siciliana”

Secondo il consigliere comunale la riforma deve partire dal 118

“Le polemiche relative al numero unico 112 impongono una riflessione sulla rete ospedaliera siciliana e sul sistema di emergenza”. Ad affermarlo è il consigliere comunale e capogruppo di Catania Futura, ma anche medico, Carmelo Coppolino, dopo le segnalazioni di ritardi e disservizi di alcuni utenti.

“Al di là della necessità di intervenire sul sistema avviato un paio di mesi fa con il numero unico di emergenza, per cui sono certo si attiveranno le istituzioni – continua – occorre ripensare alla rete dei pronto soccorso. Questi devono rimanere operativi solo se dotati di tutti gli strumenti che servono ad affrontare le questioni emergenziali – la terapia intensiva, la terapia intensiva coronarica, la rianimazione ad esempio. Non ha senso mantenere aperti i presidi ospedalieri che non presentino queste caratteristiche: il rischio è che l’operatore del 118 – che è obbligato a portare il malato nella struttura più vicina – arrivi in un presidio ospedaliero che non può trattare l’utente, che dovrà essere trasferito nella struttura più vicina. Tutto questo provoca ritardi che potrebbero risultare fatali. Per questo – conclude – ritengo che i pronto soccorso devono essere tali solo se dotati di queste caratteristiche. Gli altri devono essere trasformati in Pta e guardia medica così da evitare rischiose perdite di tempo che potrebbero costare salute e vita ai malati”.

La riforma della rete sanitaria è importante, ma questa deve partire dal 118, proprio per evitare errori fatali dettati dalla non corretta conoscenza della materia. Per non parlare degli organici delle strutture – conclude – che sono al collasso”

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Redazione

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