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CronacheNews

Consorzio di Bonifica 9, segni di apertura verso il futuro

Sembrano arrivare segni di apertura da parte delle istituzioni sulla situazione del Consorzio di Bonifica 9. Ieri 33 dipendenti avevano occupato la sede della via Centuripe,  nonostante l’intervento della DIGOS, per portare avanti la protesta davanti alla situazione debitoria dell’ente.

Oggi, i primi passi in avanti: tolte le catene, c’è stato un primo incontro con il prefetto che si è reso subito disponibile a far pervenire all’assessore Cracolici il documento dei dipendenti.

Anche il commissario straordinario della Sicilia Orientale, Giuseppe Maria Margiotta, si è reso disponibile ad un dialogo e per ascoltare le preoccupazioni dei dipendenti. Preoccupazioni condivise anche dal commissario e scritte in un documento ufficiale dove si conviene un percorso comune che porterà ad un tavolo tecnico per la riforma dei consorzi.

La riforma, come spiega Ernesto Abate, sindacalista Fai Cisl, dovrebbe partire il 5 luglio. “L’obiettivo è quello di un incontro in tempi molto brevi con l’assessore Cracolici e, per quanto brusca possa essere la nostra richiesta, speriamo di vedere qua in sede la deputazione regionale e tutte le istituzioni utili alla nostra vertenza, anche se informalmente. In uno stato di emergenza – conclude – bisogna trovare il coraggio di superare ogni formalità”.

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