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Consiglio Comunale, anticipazioni, retroscena e veleni prevedibili

Ci sarebbe pure un consigliere pronto a lasciare Fratelli d'Italia

A Consiglio insediato, le gole profonde dei partiti di maggioranza e opposizione rivelano i retroscena del “teatro” rappresentato ieri a Palazzo degli Elefanti.

“Con Bianco per Catania” e la strategia del sorteggio: è rottura interna

Inutile anche a dirlo: Salvo Di Salvo, con la sua fuoriuscita dal gruppo capitanato da Daniele Bottino, ha rubato la scena al vicepresidente Lanfranco Zappalà. Che Di Salvo non fosse un fedelissimo di Enzo Bianco era fatto risaputo. Ma davvero l’ex assessore ha lasciato il gruppo per l’indicazione di Zappalà e non del suo nome per la vicepresidenza? Raggiunto telefonicamente, Di Salvo smentisce e dichiara: “La decisione fa capo alle scelte complessive che si sono consumate in aula e in preparazione di quelli che dovevano essere gli accordi per potere affrontare l’aula”. Strategie non condivise, insomma.

A quali strategie si fa riferimento? A rivelarlo potrebbero essere le nostre fonti interne di Palazzo che, ironizzando, parlano della “strategia del sorteggio” (come quella vociferata per la scelta di Nicotra), perciò non fondata sulla logica politica, dove Zappalà – indicato da Enzo Bianco – avrebbe avuto la meglio. E si sa: scherzando, scherzando…

Diventerà Bellissima si incarta negli accordi pre-elettorali.

Dall’area del movimento del Presidente della Regione Nello Musumeci si respirano banchi di rammarico per il ruolo politico mancato in Consiglio Comunale. Perché se è vero, com’è vero, che il vicesindaco e assessore Roberto Bonaccorsi rappresenta Diventerà Bellissima, il suo ruolo è più tecnico che politico in giunta.

C’è chi ritiene che l’assessorato spettasse ad Alessandro Messina o a Manfredi Zammataro. Scartato Messina a causa delle sue recenti “esternazioni dissidenti” rispetto al sindaco Salvo Pogliese, restava in gioco Zammataro. Ma sarebbe stata una forzatura che Zammataro in primis non avrebbe portato avanti per un motivo soltanto. Secondo i bene informati è la stima e il rispetto che lo legano a Raffaele Stancanelli – che ha sostenuto Bonaccorsi nella squadra di governo cittadino di Salvo Pogliese – a evitare situazioni imbarazzanti.

Perciò, Diventerà Bellissima non ha sostenuto Giuseppe Castiglione e, piuttosto, ha indirizzato i suoi voti a Nino Penna.

Di fatto, il gruppo si è messo di traverso ed esce dalla maggioranza.

“Non ho partecipato in prima persona agli accordi pre-elettorali. So solo che sono stato eletto come consigliere e oggi come presidente del Consiglio Comunale”, dichiara Castiglione. “Metterò in campo il massimo impegno sia nei confronti della maggioranza che dell’opposizione”. E anticipa: “Già da domani mattina saremo a lavoro per le commissioni, per il consiglio e per portare avanti le regolari attività”.
Rispetto alla linea del movimento del Presidente Musumeci? Castiglione afferma: “Non entro nel merito delle scelte di Diventerà Bellissima. Da anni ho un buon rapporto con Messina e Zammataro che tale rimarrà. Sarò il presidente del Consiglio Comunale di tutti i consiglieri”, conclude.

Carmelo Nicotra e il metaforico ceffone col rimbalzo a Fratelli d’Italia.

Zammataro, per le stesse ragioni, avrebbe quindi rifiutato anche la candidatura a vicepresidente vicario permettendo a Carmelo Nicotra di entrare in gioco per l’ambitissima poltrona.

Dopo il divorzio tra Carmelo Nicotra e Manlio Messina durante la composizione delle liste, Nicotra partecipa alle amministrative nella lista “In campo per Pogliese” dove inizialmente risulta primo dei non eletti. Poi, viene ripescato e oggi lo troviamo seduto non solo tra i banchi della maggioranza, ma addirittura sulla poltrona di vicepresidente vicario del Consiglio Comunale. Giusto lui che aveva chiesto il rinvio della votazione e che non aveva speranza alcuna per quell’incarico! Il suo competitor per il ruolo di vicepresidente vicario era Salvo Giuffrida di “Una scelta d’amore per Catania” che comunicherà solo in serata l’intenzione di aderire al gruppo Misto.

“Era per me inaspettato sedermi tra i banchi fino a circa dieci giorni fa. Figuriamoci questa nomina!”, ribadisce ancora incredulo Nicotra, annunciando con gioia di essere diventato zio e al quale la redazione de L’Urlo porge i suoi migliori auguri.

C’è di più perchè si vocifera che un consigliere eletto tra le fila di Fratelli d’Italia abbia intenzione di lasciare il gruppo e sia già in trattative.

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Debora Borgese

Non ricordo un solo giorno della mia vita senza un microfono in mano. Nata in una famiglia di musicisti da generazioni, non potevo non essere anche io cantante e musicista. Ma si registrano nomi di rilievo anche tra giornalisti e critici letterari, quindi la penna è sempre in mano insieme al microfono. Speaker radiofonica per casualità, muovo i primi passi a Radio Fantastica (G.ppo RMB), fondo insieme a un gruppo di nerd Radio Velvet, la prima web radio pirata di Catania e inizio a scrivere per Lavika Web Magazine. Transito a Radio Zammù, la radio dell'Università di Catania, e si infittiscono le collaborazioni con altre testate giornalistiche tra le quali Viola Post e MuziKult. Mi occupo prevalentemente di politica, inchieste, arte, musica, cultura e spettacolo, politiche sociali e sanitarie, cronaca. Diplomata al Liceo Artistico in Catalogazione dei Beni Culturali e Ambientali - Rilievo e restauro architettonico, pittorico e scultoreo, sono anche gestore eventi e manifestazioni, attività fieristiche e congressuali. Social media manager e influencer a detta di Klout. Qualche premio l'ho vinto anche io. Nel 2012, WILLIAM SHARP CONTEST “Our land: problems and possibilities, young people’s voices” presentando lo slip stream “I go home. Tomorrow!” Nel 2014, PREMIO DI GIORNALISMO ENRICO ESCHER: mi classifico al 2° posto con menzione speciale per il servizio sulla tecnica di cura oncologica protonterapica e centro di Protonterapia a Catania. Nel 2016, vince il premio per il miglior programma radiofonico universitario 2015 "Terremoto il giorno prima. Pillole di informazione sismica" al quale ho dato il mio contributo con il servizio sul terremoto in Irpinia. Ho presentato un numero indefinito di eventi musicali, tra i quali SONICA di Musica e Suoni, e condotto dirette radiofoniche sottopalco per diverse manifestazioni musicali come il Lennon Festival, moda e concorsi di bellezza. Ho presentato diversi libri di narrativa e politica, anche alla Camera dei Deputati. Ho redatto atti parlamentari alla Camera, Senato, Assemblea Regionale Siciliana e mozioni al Comune di Catania. Vivo per la musica. Adoro leggere. Scrivo per soddisfare un bisogno vitale. La citazione che sintetizza il mio approccio alla vita? Dai "Quaderni di Serafino Gubbio operatore" di L. Pirandello: "Studio la gente nelle sue più ordinarie occupazioni, se mi riesca di scoprire negli altri quello che manca a me per ogni cosa ch'io faccia: la certezza che capiscano ciò che fanno".

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