fbpx
CronacheNewsNews in evidenza

Concorso per personale ATA: la bufala corre sul web

Girano da mesi e senza soluzioni di continuità decine e decine di articoli su un ipotetico concorso per personale Ata.

E’ bene dirlo, ma si tratta di una bufala, visto che non ci sarà alcun concorso: non ci saranno selezioni, bensì solo immissioni in ruolo riservate a chi già sta lavorando, o perlomeno ha lavorato 24 mesi nelle scuole.

In effetti a luglio sarà possibile inserirsi in Terza Fascia delle graduatorie ATA, o aggiornare il proprio profilo (per chi già è iscritto), tuttavia è bene notare che non si tratta di un vero e proprio concorso, ma di un aggiornamento di una graduatoria che peraltro non scorre in maniera molto fluida, visto che nella Terza Fascia sono centinaia, talvolta migliaia, gli utenti presenti per ogni scuola.

Coloro che avranno più possibilità di essere chiamati, invece, saranno coloro che si trovano in Prima Fascia, ovvero coloro che hanno maturato almeno 24 mesi di servizio. Anche in questo caso, tuttavia, si tratta di un semplice aggiornamento delle graduatorie, nel senso che chi si trova in Prima Fascia verosimilmente risulta già iscritto nelle graduatorie.

Molte testate, alcune delle quali (più o meno) serie hanno giocato sull’equivoco del concorso per il fatto che in realtà per l’anno scolastico 2016/2017 il Miur ha avviato le procedure per le immissioni in ruolo di 10.294 posti ATA (circa il 70% dei posti liberi in organico di diritto) nelle seguenti aree:

  • Assistente amministrativo: 2.103
  • DSGA: 216
  • Assistente tecnico: 790
  • Collaboratore scolastico: 6.949
  • Cuoco: 87
  • Addetto azienda agraria: 81
  • Guardarobiere: 49
  • Infermiere: 19

Dire che ci saranno 10.294 immissioni in ruolo significa verosimilmente che chi si trova nelle prime posizioni della graduatoria, ovvero chi attualmente già sta lavorando come ATA, nell’anno scolastico 2016/17 verrà assunto a tempo indeterminato. 

Rimane la speranza, ovviamente, per chi vuole inserirsi in Terza Fascia, ma sostanzialmente le immissioni in ruolo riguarderanno le persone che si trovano in Prima Fascia, ovvero coloro che già lavorano, o perlomeno hanno lavorato almeno 24 mesi.

Ovviamente la speranza è l’ultima a morire, ma confondere l’aggiornamento di una graduatoria con un concorso è piuttosto banale come cosa.

Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano
Back to top button