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Come smontare e conservare il Natale

E poi arriva il momento in cui bisogna prendersi di coraggio e mettere in agenda ” smontare il Natale “. E il coraggio ne serve e tanto, perché viene subito da pensare … ” Ma neanche il tempo e la fatica, di già, e non lo posso tenere tutto l’anno, e magari solo qualche altro giorno…”.
Ognuno avrà il suo personale motivo o personale scusa, ma per tutti arriva il momento di riporre in cantina o in soffitta albero, decorazioni, ghirlande, bacche rosse, snowball, presepe e molto altro. E se la tradizione vuole che l’Epifania tutte le feste si porta via, e con lei addobbi e decorazioni, magari non tutti hanno avuto il tempo, approfittando di vivere sino all’ultimo i giorni di vacanza, e si accingerà a questa missione, perché di missione trattasi, nel weekend.
Ecco qualche consiglio utile per conservare al meglio tutto il kit del natale, come conservare decorazione e addobbi, così da trovarle pronte e integre l’anno prossimo.

Prima di tutto organizzazione, e non la sottovalutate, altrimenti rischiate di andare in tilt, procuratevi delle scatole ( se avete saputo conservare negli anni le confezioni originale ancora meglio)  buste e sacchetti trasparenti, quelli per congelare di diverse dimensioni per intenderci, scotch, qualche etichetta, un pennarello, così che potrete conservare, imballare, tutto quello che avere usato per decorare la vostra casa per Natale al meglio.

Innanzitutto iniziate con liberare un piano di appoggio e coprirlo con una tovaglia, o telo, e iniziate a staccare tutte le decorazione dall’albero, una ad una, questa operazione se non c’è nulla di troppo fragile può esser fatta anche dai piccoli di casa, e cercate di raggrupparli per genere, angioletti, palle, palline, stelle, bacche rosse, fiocchi, nastri in modo tale che le possiate conservare già divise per tipologia e possiate individuarle con facilità l’anno prossimo. Come e dove coservarle ? Potete usare anche i contenitore per le uova: chissà quante uova avete consumate  per dolci e cene, di sicuro tantissime! L’idea è quella di non gettare via i contenitori di carta rigida e di sfruttarli per riporre le palline più piccole. Ma potete usare anche i bicchieri di plastica o carta se vi sono avanzati dai pranzi, dalle cene, dai buffet fatti con amici e  parenti, sfruttandolo come contenitori per le decorazione e/o palline. In questo caso sarà utile prendere una grossa scatola, sistemare tutti i bicchieri in fila fino a riempire tutto lo spazio, quindi sistemare in ciascun bicchiere una palla. Se la scatola è profonda create anche un secondo strato con del cartoncino e procedete. Utilissimi i sacchetti di plastica con chiusura ermetica, quelli che spesso si usano per  congelare, quelli che quando si va da Ikea se ne mettono sempre due o tre confezioni nel carrello, perché non si sa mia possono sempre servire, ecco in questa occasione  possono essere sfruttati sia per riporre all’ interno le decorazioni, ma al tempo stesso possono fungere da cuscinetti contro gli urti, se inserite dentro del sale grosso o del cotone, o scampoli  di gomitoli di lana. In questo modo avrete tutto sistemato e di facile individuazione.

Una volta liberato l’albero dalle decorazione passiamo alla luci: eliminate quelle che eventualmente si sono fulminate, e arrotolate il filo con cura e infine fissatelo con inelastico o dello scotch di carta, ancora meglio cose avete un barattolo del caffè, o dello zucchero, di latta con il tappo in plastica, praticate su questo un taglio di almeno 3 centimetri. Avvolgete le luci all’esterno del barattolo quindi inserite all’interno la spina, il trasformatore e l’eventuale adattatore, in questo modo l’anno prossimo non dovrete cercare per tutta casa la spina per attaccare le luci alla presa.

Infine passate al vostro albero di Natale, se è naturale potete piantarlo in giardini, o metterlo in un vaso più grande in terrazza o balcone per prendervene cura fino alle feste natalizie dell’anno dopo, o donarlo; se artificiale lo dovrete smontare con molta cura perché dovrà entrare nello stesso scatolone con cui lo avete comprato, quindi  staccate e piegate i rami, partendo dalla punta via via sino alla fine, quelli di ultima generazione sono già etichettati per raggio e con lettere e numeri, infine sigillate la chiusura dello scatolone con lo scotch da imballaggio e infine per evitare che venga infestato dagli insetti, sigillate ulteriormente con buste grandi di plastica, e portate in cantina o in soffitta o dove conservate abitualmente.

Per ultimo dedicatevi alle varie decorazioni sparse per casa, ghirlande appese fuori dalla porte di ingresso, o appoggiate a mensole, snowball, alberelli, piccoli o grandi oggetti che vanno comunque conservati con cura, in buste di plastica le cose meno delicate, e in scatole quelle più fragili, ancora meglio se prima avvolte in carta gommata o con le bolle, così da tutelare ogni movimento negli spostamenti.

Adesso potete passare al Presepe, conservando ogni singolo soggetto del vostro paesaggio prima avvolgendolo in foglia di carta velina, così che anche le parti più piccole non vengano danneggiate, e poi riposte in una scatola, se avete usate il muschio naturale e non volete andare l’anno prossimo per boschi a procurarvelo, potete conservarlo nei sacchetti di plastica con chiusura ermetica solo successivamente all’operazione di essiccazione, ovvero prima stendetelo su una base di cartone finché non diventa secco, poi pulitelo togliendo completamente la terra e infine mettetelo nei sacchetti di plastica, così da poterlo riutilizzare nelle prossime feste natalizie, altrimenti gettatelo via e ogni anno procuratevene del fresco e verde!

Dopo aver inscatolato tutto, etichettato quello dentro le scatole in modo che sia ben visibile per l’anno dopo, passaggio successivo sarà riporre il tutto in cantina o soffitta, allora ponete come base lo scatolo dell’albero, poi riponete le cose più pesanti, infine quelle leggere. Se le decorazioni fragili le metterete in alto, fate in modo di non impilare altre scatole sopra. Un ulteriore attenzione infine a come riporrete le varie scatole, l’etichetta dovrà essere ben visibile!

 

 

 

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Giada Condorelli

Un incrocio di razze, culture e religioni, fa di me una curiosa cronica. Padre siculo normanno, da Lui eredito creatività ed amore per l'arte in tutte le sue forme. Madre libica di origine armena, da Lei eredito la forza di volontà ed il valore dell'arricchimento reciproco. Una Laurea in Politica e Relazioni Internazionali, un matrimonio d'amore, un Blog e infiniti sogni. Del multitasking ho fatto una filosofia di vita. Appassionata di moda senza esserne schiava, beauty addicted, amante del healthy food, per necessità, con mise en place chic! Foto e lifestyle sono parte integrante delle mie giornate...Pinterest ed Instagram la mia ossessione. Riesco a trovare la bellezza in ciò che vedo e la positività in ciò che accade. "L'eleganza è la sola bellezza che non sfiorisce mai" ( Audrey Hepburn )

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