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Trasportavano droga con l’ambulanza, 37 arresti I NOMI – FOTO e VIDEO

Ambulanze come corrieri della droga. Nella mattinata, gli agenti della Squadra mobile hanno arrestato 37 persone coinvolte con il clan Cappello Bonaccorsi.

La misura cautelare accoglie gli esiti di due distinte attività di indagine condotte nell’arco temporale 2011 – 2013, condotte dalla Squadra Mobile con il coordinamento dalla Procura – Direzione Distrettuale Antimafia – che hanno riguardato l’organizzazione mafiosa Cappello – Bonaccorsi, concernenti la prima i riscontri alle dichiarazioni rese da alcuni collaboratori di giustizia, a cui sono state unite le risultanze di pregresse investigazioni tecniche, e l’altra, le indagini esclusivamente di tipo tecnico che hanno riguardato in particolare il gruppo dei “Carateddi”.

Il complesso articolato investigativo ha permesso di attestare la piena operatività della cosca nei rioni cittadini di San Cristoforo, Monte Po e San Berillo Nuovo, oltre che nell’hinterland del capoluogo, segnatamente a Belpasso (CT) – frazione Piano Tavola -.

Tra i destinatari della misura in parola figurano Salvatore Bonaccorsi– figlio del più noto Concetto (cl.1961) detenuto e sottoposto al regime di cui all’art.41 bis O.P. al vertice dell’omonima cosca, e Gaetano Lo Giudice, padre di Sebastiano (cl.1977) detenuto e sottoposto al regime di cui all’art.41 bis O.P. che ne era stato reggente, nonché i fratelli Alessandro, Claudio e Marco Strano ed i germani Nicolò Roberto e Massimo Squillaci, appartenenti alle omonime famiglie radicate rispettivamente a Monte Po’ e Belpasso (CT) – frazione Piano Tavola – storiche componenti dell’organizzazione mafiosa Santapaola – Ercolano transitate tra le fila della cosca Cappello – Bonaccorsi.

Le indagini hanno consentito di riscontrare la gestione, da parte del gruppo dei c.d. “Carateddi” di alcune “piazze di spaccio” dislocate nei citati quartieri di San Cristoforo, San Berillo Nuovo e Monte Po.

Ad occuparsi dell’approvvigionamento e della successiva messa sul mercato dello stupefacente erano i germani Attilio e Gaetano Bellia che, oltre a gestire direttamente, sotto l’egida degli Strano e con la collaborazione di Fabio Reale e Francesco Di Mauro la “piazza di spaccio” di Monte Po’, si occupavano di controllare quelle ubicate nei rioni di San Cristoforo e San Berillo Nuovo.

Le indagini hanno evidenziato come Lo Giudice pretendesse da Gaetano e Attilio Belllia la restituzione di 200.000 euro che il figlio Sebastiano aveva affidato ai due germani che avrebbero dovuto occuparsi del sostentamento dello stesso e dei suoi familiari.

Le indagini hanno, altresì, evidenziato che, in alcuni casi, la sostanza stupefacente veniva trasportata all’interno di ambulanze di una Onlus, la “New Città di Catania”, riconducibile a Salvatore Spampinato e Antonino Cosentino. Quest’ultimo, inoltre, gestisce un’agenzia di onoranze funebri, la “R.E.T.O.F.” che veniva utilizzata come base logistica per la consegna della sostanza stupefacente. Nel medesimo contesto è stata rilevata la cessione di stupefacenti, con cadenza settimanale, a Francesco Belluardo, titolare di un’agenzia di onoranze funebri con sede a Francofonte (SR).

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Nel corso delle indagini sono stati effettuati arresti in flagranza di reato e sequestri di sostanza stupefacente, dei quali si riportano i più significativi:

  • In data 4.3.2013 sono stati tratti in arresto MAZZULLO Ferdinando e GUELI Andrea, trovati in possesso di gr.160 di cocaina in pietra.

  • In data 19.3.2013 è stato tratto in arresto il pregiudicato VENTALORO Antonello (cl.1971) – non colpito dalla misura cautelare in parola – ritenuto responsabile del reato di trasporto di sostanza stupefacente del tipo cocaina, tentato omicidio e resistenza a P.U. Il predetto che, a bordo della propria autovettura, si era recato a Monte Pò dove aveva ricevuto dello stupefacente da CAVALLARO Giuseppe Agatino, veniva intercettato da due equipaggi della Squadra Mobile, a bordo di motocicli, che decidevano di procedere al controllo. Tuttavia, VENTALORO, anziché arrestare la marcia si dava alla fuga procedendo a velocità sostenuta. Iniziava, pertanto, un lungo inseguimento, durante il quale, a più riprese, il conducente del mezzo tentava di investire gli equipaggi dipendenti. Giunto in questa via San Giacomo, il fuggitivo perdeva il controllo del mezzo andando ad impattare violentemente contro un muretto di un passaggio a livello ferroviario ivi insistente, riportando una ferita alla testa giudicata guaribile in gg.10. All’interno dell’auto, personale della Squadra Mobile e del locale Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica rilevava la presenza di tracce di sostanza stupefacente sui sedili e sul pianale rinvenendo e sequestrando gr.26 circa di cocaina. Inoltre, in sede di sopralluogo, in questa piazza San Pio X veniva sequestrata gr. 1 della medesima sostanza e venivano rilevate tracce di altra sostanza stupefacente non repertabile di cui VENTALORO si era disfatto durante la fuga.

  • In data 23 marzo 2013 sono stati tratti in arresto il citato CAVALLARO Giuseppe Agatino, TORRISI Gabriele e SALANITRI Maria (cl.1976) – quest’ultima non destinataria del provvedimento cautelare – a carico dei quali venivano sequestrati gr.410 di sostanza stupefacente del tipo cocaina.

Tra i destinatari del provvedimento in parola, vi sono alcuni soggetti, non appartenenti al clan Cappello-Bonaccorsi, ritenuti responsabili del reato di detenzione, trasporto e spaccio di sostanze stupefacenti.

Nei confronti di nr.11destinatari della misura, il G.I.P. ha disposto gli arresti domiciliari.

Espletate le formalità di rito, gli arrestati sono stati associati presso le case circondariali di Catania “Bicocca” e “Piazza Lanza”.

 

Gli arrestati

  • Bellia Gaetano
  • Bellia Attilio
  • Bonaccorsi Salvatore
  • Bonsignore Maurizio
  • Cavallaro Giuseppe Agatino
  • Cosentino Antonino
  • Di Mauro Francesco
  • Fassari Alfio
  • Guzzardi Luciano
  • Ingrassia Tommaso
  • Isaia Carmelo Orazio
  • Lo Giudice Gaetano
  • Privitera Dario Santi
  • Privitera Domenico
  • Ruscica Carmelo
  • Reale Fabio
  • Rinaudo Salvatore
  • Sanfilippo Alfio
  • Sicali Carmelo
  • Squillaci Massimo
  • Squillaci Nicolò
  • Sozzi Sebastiano
  • Strano Alessandro
  • Strano Claudio
  • Strano Marco
  • Torrisi Gabriele
  • Belluardo Francesco
  • Buzza Filippo
  • Luminario Gregorio
  • Mazzullo Ferdinando
  • Noè Rosario
  • Gueli Andrea
  • Riela Antonino
  • Romeo Sebastiano
  • Spampinato Salvatore
  • Speranza Claudio
  • Ventura Massimiliano
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Redazione

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