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Clown isteria: il video rivelatore

Clown isteria: parla l’autore delle foto diventate virali. Il ragazzo ha voluto evidenziare un problema reale sfruttando la paura della gente generando così paura fra gli abitanti di Motta Sant’Anastasia e le zone limitrofe

Un’idea per  trasformare un problema reale di scarso interesse (la mancata illuminazione di uno svincolo) in una vicenda virale: sono queste le ragioni che hanno spinto Carmelo Ventimiglia a realizzare le foto del pagliaccio di Motta Sant’Anastasia.

“Era un sabato, un sabato in cui per l’ennesima volta nella strada che porta a casa mia ho investito l’ennesima busta di spazzatura…” esordisce con queste parole Carmelo Ventimiglia in un video dove tenta di spiegare l’origine del clown siciliano che ha tanto terrorizzato i siciliani visto che un articolo sul tema ha quasi raggiunto le 120 mila visualizzazioni (articolo La clown isteria arriva in Sicilia? Avvistato un pagliaccio nel catanese).

Nel video l’autore spiega che l’idea della clown isteria è nata per evidenziare il problema della scarsa illuminazione che contraddistingue lo svincolo di Motta Sant’Anastasia. Il pagliaccio è stato utilizzato per incarnare quella paura che contraddistingue gli automobilisti che percorrono quella strada. Una sorta di metafora della paura: questo in sintesi il clown di Motta Sant’Anastasia. “Era un fotomontaggio, ma non era uno scherzo” spiega Carmelo Ventimiglia. Un’azione compiuta per rendere comune un problema che colpisce una strada che collega diversi comuni (Paternò, Misterbianco, Motta Sant’Anastasia e il centro commerciale Etnapolis) sfruttando la paura.

Al di là dell’idea, senz’altro originale, l’autore delle foto ha messo in atto una strategia comunicativa che la gente non ha apprezzato. Per molti ha creato allarmismo, i suoi compaesani peraltro lo hanno ripudiato dai social (anche se nello stesso gruppo dal quale è stato bannato altri compaesani del Ventimiglia avevano dichiarato di avere visto lo stesso pagliaccio).

Va detto inoltre che la  clown isteria rappresenta un problema reale in alcune parti del mondo  (U.S.A. e Gran Bretagna). Sono più di nove i pagliacci finiti in manette nella sola Alabama, in altri Stati Americani sono stati visti diversi clown armati, infine in Gran Bretagna diversi pagliacci hanno aggredito gruppi di ragazzi. La vicenda della clown isteria dunque era credibile perché in altre parti del mondo essa  costituisce un pericolo concreto che ha spinto alcuni Stati a prendere provvedimenti, ad esempio in Connecticut è stato imposto il divieto di vestirsi da clown.

Come detto la clown isteria è un problema che colpisce i Paesi anglosassoni e Motta Sant’Anastasia, ovvero il paese ove è accaduto il fatto, è famosa per essere la “casa” dei militari di Sigonella, elemento questo che ha spinto qualcuno ad ipotizzare che la moda possa essere partita propria da qualche ragazzino americano presente in zona. Infine fra meno di un mese c’è Halloween e a breve uscirà il film It, elementi questi ultimi che avevano reso ancora più verosimile l’episodio del clown.

 

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