fbpx
Nera

Sodalizio tra Catania e Mantova: clonavano carte di credito ai turisti italiani

Clonavano carte di credito e ne usufruivano in prima persona, quasi totalmente al fine di pagare viaggio di lusso per poi venire rimborsati e riscuotere la cifra in contanti.

Questa mattina, nelle province di Roma, Verona, Catania e Mantova, i Carabinieri della Stazione Roma Villa Bonelli con la collaborazione dei comandi dell’Arma territorialmente competenti, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Roma su richiesta della Procura della Repubblica del Tribunale di Roma, al termine di una complessa attività d’indagine nei confronti di 6 indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata all’indebito utilizzo di carte di credito o pagamento e alla frode informatica tramite accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico, nonché spendita e introduzione nello stato di banconote contraffatte.

L’indagine, sviluppata da giugno 2017 a dicembre 2018 dai carabinieri della stazione Roma Villa Bonelli, anche con l’ausilio di attività tecniche, ha consentito di dimostrare l’operatività di un sodalizio criminale organizzato, operante a Roma e altrove, dedito alla clonazione e contraffazione di carte di credito e di pagamento previa captazione dei codici Pan.

I codici con cui realizzavano le carte clonate venivano carpiti all’estero, nei confronti di turisti italiani; un emissario della banda li portava in Italia, all’interno di chiavette Usb, per completare il processo di clonazione in Italia. Le carte di credito clonate venivano utilizzate dai membri della banda per prelievi di contante, per effettuare spese di ogni natura ma, soprattutto, per l’acquisto di titoli di viaggio di prima classe, per tratte ferroviarie e aeree, effettuati tramite un portale internet intermediario spagnolo.

Per i costosi biglietti, mai utilizzati, la banda richiedeva poi il rimborso in contanti per monetizzare.

EG.

Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Back to top button