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CineNostrum. Finito il tempo di Benigni e Morricone c’è il cinepanettone in piazza

La regione raschia il fondo per recuperare 46 mila euro per l’edizione last minut di CineNostrum ad Aci Catena.

La kermesse cinematografica l’anno scorso era saltata ma per il 2018 si trovano fondi di fortuna che bastano a far venire Massimo Boldi nella città del limone verdello e da oggi si aprono i battenti.

Quali saranno i frutti di questa edizione? Ben pochi. Quale sia il senso della manifestazioni oggi è da chiarire. Rapportata ai fasti degli anni passati i nodi vengono subito al pettine. Sono finiti i tempi in cui Aci Catena, per una volta, saltava agli onori delle pagine patinate dei quotidiani perchè Roberto Benigni irrompeva per fare una dichiarazione d’amore a Cerami. Oggi la manifestazione, organizzata all’improvviso e senza troppo pensare, è un tributo al cinepanettone. Su 7 titoli in programmazioni ben 3 saranno dedicati al tema, tanto caro a Boldi, del Natale, mentre uno, neanche a dirlo al matrimonio.

CineNostrum era una rassegna cinematografica esplosa nel 2000 ambientata in una location fantastica: le Terme Romane di Santa Venera al Pozzo. Non era tanto la suggestiva proiezione di film all’interno di un sito archeologico quanto la presenza di illustri personaggi del mondo dello spetacolo a rendere unica la retrospettiva. Scelto un artista, si invitava ad Aci Catena e questi per una settimana viveva la Sicilia, Catania, Acireale e un comune tanto bizzaro come Aci Catena. Ogni sera si discuteva del film a 360 gradi. Insomma era cultura non solo spettacolo ed intratennimento estivo.

Massimo Boldi al Piano Umberto sarà pane per il popolo catenoto. La ciliegina sulla torta del sindaco che, forte del favore fatto dal camerata Musumeci potrà dire alla cittadina “e vi ho apparecchiato bene l’estate ad Aci Catena”.

Morricone e Scola alle passate edizioni

Altro che premi oscar come Ennio Morricone, è la sagra del cinepanettone. Lontano il tempo in cui gli studenti dell’università erano invitati caldamente dai loro professori ad andare ad assistere alle presentazioni di Ettore Scola: scoprivano il sito archeologico e venivano a prendere appunti. Inaudito per Aci Catena. Non funziona neanche più il sito internet. Tanto che c’è da spiegare. Peccato però, non resta più traccia degli antichi fasti.

Che dire “buona visione a tutti o’chiano”

 

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Fabiola Foti

38 anni, mamma di Adriano e Alessandro. Giornalista da 20 anni, può testimoniare il passaggio dell'informazione dal cartaceo al web e, in televisione, dall'analogico al digitale. Esperta in montaggio audio-video e in social, amante delle nuove tecnologie è convinta che il web, più che la fine dell'informazione come affermano i "giornalisti matusa", rappresenti una nuova frontiera da superare. Laureata in scienze giuridiche a Catania ha presentato una tesi in Diritto Ecclesiastico. Ha lavorato per: TRA, Rei Tv, Video Mediterraneo, TeleJonica, TirrenoSat, Giornale di Sicilia. Regista e conduttrice del format tv di approfondimento Viaggio Nella Realtà. Direttore di SudPress per due anni. Già responsabile Ufficio Stampa per Società degli Interporti Siciliani e Iterporti Italiani. Già responsabile Comunicazione e Social per due partiti. Attualmente assistente parlarmentare con mansioni di Ufficio Stampa presso il Parlamento Europeo. Fondatore della testata online L'Urlo.

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