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Cibali. Dubbi sulla regolarità del supermercato

La destinazione d'uso del terreno sarebbe stata cambiata senza il passaggio dal Consiglio comunale per l'approvazione della variante

Cibali. Sono iniziati i lavori di sbancamento nel terreno in via Sabato Martelli Castaldi difronte la scuola media Meucci, dove è prevista la costruzione di un supermercato. Parecchi dubbi sorgono sulla regolarità dei lavori. Nel cantiere è stato esposto un cartello di divieto a effettuare foto e filmare e manca il numero di delibera, pertanto è assolutamente inefficace.

Costruzione supermercato in area mercatale

A spiegare a L’Urlo cosa non torna in questo progetto edilizio è il consigliere comunale Daniele Bottino del gruppo Bianco per Catania. «Quest’area privata, limitrofa al Centro direzionale Cibali era di Zona L. Come priorità vi era la costruzione di una scuola materna. Un provvedimento firmato nel giugno del 2019 tramite una conferenza dei servizi cambia la destinazione d’uso e da l’autorizzazione a costruire un supermercato in un area mercatale», riferisce Bottino.

Bottino: «Richiesta cambio destinazione non passata dal consiglio comunale»

Il cambio di destinazione  d’uso del terreno, sarebbe una variante del Piano regolatore, e va approvato dal Consiglio comunale. Questo non è accaduto, come ha riferito Bottino e quindi sarebbe irregolare. “I proprietari del terreno”, a detta di Bottino, si starebbero rifacendo ad una delibera di Giunta del 2017. «Questa era una proposta di variante, non per questi terreni ma per quelli del Centro direzionale Cibali. Inoltre, non essendo mai passata dal Consiglio comunale, è invalidata», precisa il consigliere comunale.

Un altro problema che fa notare Bottino è che in questo caso si tratta di terreni con destinazione d’uso ad area mercatale. In essi sono previste sì delle attività commerciali, ma come fiere e mercatini rionali. Completamente diverso pertanto dal costruire un supermercato, attività commerciale a tutti gli effetti.

Il consigliere comunale Lanfranco Zappalà, ha espresso, ai microfoni de L’Urlo, le sue perplessità sull’opportunità di costruire un supermercato. «Inciderebbe negativamente sulle piccole attività che vi sono nella zona, già a bassa densità abitativa». Per il consigliere della IV circoscrizione che ha segnalato il caso, Mirko “non è tollerabile l’ennesima colata di cemento”.

Nel perimetro del cantiere è stato anche esposto un cartello di divieto a fare foto e filmare. In questo cartello manca però il numero dell’autorizzazione ed è quindi solo un deterrente per chi non conosce la legislazione. Le domande a questo punto sono lecite. Chi sta per essere favorito da questa autorizzazione a costruire il supermercato? Perché non vogliono che si riprenda l’area del cantiere?

 

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Salvatore Giuffrida

Classe 70. Giornalista per passione ma nella vita passata chimico e topo di laboratorio. Un buon vino ed un piatto tipico sono sempre ben accetti. Per gli animali un amore sconfinato.

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