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Chiesa ecumenica, il vescovo Raspanti lancia l’allarme

Acireale – Anche ad Acireale giunge la “minaccia” della chiesa cattolica ecumenica. I fedeli eretici avranno preso piede anche a Catania ma è il vescovo della Diocesi acese Monsignor Antonino Raspanti a lanciare –  per primo – l’allarme e a mettere in guardia i fedeli dal rito arternativo che si sta diffondendo mistificando la sua reale matrice.

“I sacramenti celebrati nella Chiesa Cattolica Ecumenica sono invalidi e illeciti per la Chiesa Cattolica Apostolica Romana, in quanto celebrati da persone che non hanno alcun vincolo di comunione con essa e non sono fedeli al Papa” recita la nota del vescovo acese in riferimento agli “infedeli del nuovo millennio”.

Ci troviamo dinnanzi ad una confessione diversa che pur sembrando del tutto simile alla Chiesa cattolica apostolica romana per organizzazione e caratteristiche, a partire dai paramenti sacri per finire ai sette scaramenti, nella sostanza si differenzia.

Un catechista di Acireale racconta di numerosi casi di ecumenici, vestiti proprio come preti, che già da tempo sono usi nella provincia catanese bussare alle porte delle persone per somministarre sacramenti.  Da qui si genera la confusione che tanto allarma i vescovi anche di altre regioni. In Campania nel 2013 è stata anche organizzata una conferenza episcopale per trattare il tema e per avvisare i fedeli.

La chiesa Ecumenica ordina vescovi e preti, proprio come quella cattolica romana; il fondatore è un monaco ortodosso, scomunicato dalla sua chiesa, e riconsacrato da quella ecumenica.

Agostino De Caro ex presidente di Arcigay Agrigento oggi vescovo di Sicilia
Agostino De Caro ex presidente di Arcigay Agrigento oggi vescovo di Sicilia

Si presenta come una chiesa nuova e diversa, dove i preti si sposano ed è possibile il matrimonio tra persone dello stesso sesso.

Famoso il caso di Agostino De Caro ex presidente di Arcigay Agrigento oggi vescovo di Sicilia e procuratore generale della Chiesa Cattolica Ecumenica per l’Italia.

 

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Fabiola Foti

38 anni, mamma di Adriano e Alessandro. Giornalista da 20 anni, può testimoniare il passaggio dell'informazione dal cartaceo al web e, in televisione, dall'analogico al digitale. Esperta in montaggio audio-video e in social, amante delle nuove tecnologie è convinta che il web, più che la fine dell'informazione come affermano i "giornalisti matusa", rappresenti una nuova frontiera da superare. Laureata in scienze giuridiche a Catania ha presentato una tesi in Diritto Ecclesiastico. Ha lavorato per: TRA, Rei Tv, Video Mediterraneo, TeleJonica, TirrenoSat, Giornale di Sicilia. Regista e conduttrice del format tv di approfondimento Viaggio Nella Realtà. Direttore di SudPress per due anni. Già responsabile Ufficio Stampa per Società degli Interporti Siciliani e Iterporti Italiani. Già responsabile Comunicazione e Social per due partiti. Attualmente assistente parlarmentare con mansioni di Ufficio Stampa presso il Parlamento Europeo. Fondatore della testata online L'Urlo.

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