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Chiede il riscatto per restituire il permesso di soggiorno, bloccato dalla polizia

Catania – Ieri, personale della Polizia di Stato ha arrestato il tunisino BOUKHARI Wissem (classe 1994) per furto e tentata estorsione. Intorno alle 7,00 la  Sezione Polizia Ferroviaria di Catania è stata contattata da un  un cittadino pachistano,che riferiva di un avvenuto furto presso la sala d’attesa della Stazione Ferroviaria. E’ stata la stessa vittima a fermare e bloccare il tunisino, reo di avergli rubato il permesso di soggiorno e di avergli chiesto 100 euro per restituirlo alla vittima.

Il furto è avvenuto mentre la vittima si trovava all’interno della sala d’aspetto della stazione ferroviaria di Catania ed allontanandosi dai suoi bagagli, vicini a due ragazzi, si è recato presso il primo marciapiede per verificare l’orario di partenza del treno per Enna.  Appena tornato notava che uno dei due giovani stava rovistando all’interno del suo zaino ed alla sua vista si dava alla fuga con 250 euro di sua proprietà che teneva all’interno del bagaglio.

Sfortunatamente, anche qualcosa di molto più prezioso dei 250 euro: il permesso di soggiorno.  Il ragazzo rimasto quindi ha chiesto alla vittima i seguirlo perché se gli avesse dato 100 euro, gli avrebbe restituito i documenti.

Nella speranza di recuperare il permesso di soggiorno, assecondava la richiesta seguendolo nella piazza del “Ratto di Proserpina”, dove ribadiva la sua richiesta di consegnare 100 euro per aver indietro i documenti, affermando che se gli avesse dato altri soldi gli avrebbe detto anche dove abitava il suo amico che gli aveva rubato il denaro.

La vittima ha però bloccato il giovane ladro estortore che deteneva i suoi documenti; contestualmente, vedendo arrivare gli operatori Polfer, BOUKHARI Wissem gli chiedeva di lasciarlo andare e con mossa repentina buttava per terra il permesso di soggiorno asportato; prontamente gli agenti intervenuti lo immobilizzavano traendolo in arresto.

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Redazione

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