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CGIL, Camusso sceglie Landini. Ma spunta un altro candidato

Ci saranno due candidati a segretari generali della CGIL dopo Susanna Camusso.

Uno lo conosciamo tutti ed è stato proposto da Susanna Camusso. Si tratta di Maurizio Landini, ex leader dei metalmeccanici e sindacalista molto popolare amato dal grande pubblico.
Ma c’è un altro candidato che lo sfida: è il piacentino Vincenzo Colla, ex segretario della CGIL Emilia Romagna e vicino al PD.

A differenza di Vincenzo Colla, Landini è considerato dialogante con il M5S.

Lo scenario

Di fatto, perciò, sarà uno scontro tra chi vuole dialogare col PD, seppure ormai “in coma farmacologico”, e chi invece non si fa problemi a discutere anche con il M5S che, essendo il partito di governo, è – volenti o nolenti – l’unico interlocutore istituzionale.

Certo è che Salvini non la prenderà benissimo con gli alleati per contratto considerati i suoi aspri screzi con la Camusso e con la CIGL. E dovrà inventarsi qualcosa per evitare la rimonta e per non farsi superare dai 5 stelle che con questa mossa potrebbero riuscire a recuperare qualche elettore di sinistra perso strada facendo. Insomma, Landini potrebbe rappresentare l’asso nella manica per il M5S.

Il sentore adesso è che si possano creare due fazioni a sostegno di Colla o di Landini, anche se Landini dovrebbe essere più gettonato. Perché poi andatelo a spiegare voi agli iscritti e ai non iscritti alla CGIL che Landini possa essere bocciato: non lo capirebbe nessuno.

Quali riverberi avrà questa doppia candidatura sul territorio catanese?

Al momento secondo le nostre fonti a Catania si mantiene una posizione “diplomatica” nei confronti di entrambi i candidati e di Susanna Camusso. Vedremo nei prossimi giorni quali sviluppi ci saranno.

 

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Debora Borgese

Non ricordo un solo giorno della mia vita senza un microfono in mano. Nata in una famiglia di musicisti da generazioni, non potevo non essere anche io cantante e musicista. Ma si registrano nomi di rilievo anche tra giornalisti e critici letterari, quindi la penna è sempre in mano insieme al microfono. Speaker radiofonica per casualità, muovo i primi passi a Radio Fantastica (G.ppo RMB), fondo insieme a un gruppo di nerd Radio Velvet, la prima web radio pirata di Catania e inizio a scrivere per Lavika Web Magazine. Transito a Radio Zammù, la radio dell'Università di Catania, e si infittiscono le collaborazioni con altre testate giornalistiche tra le quali Viola Post e MuziKult. Mi occupo prevalentemente di politica, inchieste, arte, musica, cultura e spettacolo, politiche sociali e sanitarie, cronaca. Diplomata al Liceo Artistico in Catalogazione dei Beni Culturali e Ambientali - Rilievo e restauro architettonico, pittorico e scultoreo, sono anche gestore eventi e manifestazioni, attività fieristiche e congressuali. Social media manager e influencer a detta di Klout. Qualche premio l'ho vinto anche io. Nel 2012, WILLIAM SHARP CONTEST “Our land: problems and possibilities, young people’s voices” presentando lo slip stream “I go home. Tomorrow!” Nel 2014, PREMIO DI GIORNALISMO ENRICO ESCHER: mi classifico al 2° posto con menzione speciale per il servizio sulla tecnica di cura oncologica protonterapica e centro di Protonterapia a Catania. Nel 2016, vince il premio per il miglior programma radiofonico universitario 2015 "Terremoto il giorno prima. Pillole di informazione sismica" al quale ho dato il mio contributo con il servizio sul terremoto in Irpinia. Ho presentato un numero indefinito di eventi musicali, tra i quali SONICA di Musica e Suoni, e condotto dirette radiofoniche sottopalco per diverse manifestazioni musicali come il Lennon Festival, moda e concorsi di bellezza. Ho presentato diversi libri di narrativa e politica, anche alla Camera dei Deputati. Ho redatto atti parlamentari alla Camera, Senato, Assemblea Regionale Siciliana e mozioni al Comune di Catania. Vivo per la musica. Adoro leggere. Scrivo per soddisfare un bisogno vitale. La citazione che sintetizza il mio approccio alla vita? Dai "Quaderni di Serafino Gubbio operatore" di L. Pirandello: "Studio la gente nelle sue più ordinarie occupazioni, se mi riesca di scoprire negli altri quello che manca a me per ogni cosa ch'io faccia: la certezza che capiscano ciò che fanno".

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