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Centro storico. Parcheggio (abusivo) a 5 euro – VIDEO

Una mafia che contrasta un'altra mafia, a Catania

A Catania come a Taormina. Posteggiare la propria auto nei pressi di una discoteca in pieno centro storico costa 5 euro. Non si tratta di un parcheggio privato autorizzato e nemmeno di uno spazio comunale a pagamento.

I fatti.

Ci troviamo in Piazza Maravigna, a due passi dall’imponente Castello Ursino, testimone di una vera e propria estorsione che si consuma ai danni di migliaia di cittadini nel week end catanese. Chiediamo chiarimenti al nostro taglieggiatore.

https://youtu.be/6jnmai46E9I

“Ma nuautri ca cummattemu…”
(Ma noi qui ‘combattiamo’…)

Contro chi o cosa combattono i posteggiatori abusivi?

“Signora, io lo capisco. Ma ci su cose ca ju non ci pozzu spiegare!”
(Signora – una pugnalata gratuita, n.d.a. -, io lo capisco. Ma ci sono cose che io non le posso spiegare)

A questo punto pretendiamo una spiegazione.

“Quannu ju m’ammazzu che chistiani, cu chiddi ca si pottunu i machini… appoi chi mi pigghiu, ‘n euru?”
(Quando mi ammazzo con le persone, con quelli che rubano le auto… Poi mi prendo 1 euro?)

Cosa significa questo?

Significa solo che un signore a caso, un bel giorno della sua vita, ha deciso di sua iniziativa (perché nessuno glielo ha chiesto) di sorvegliare le auto che vengono posteggiate nei pressi del Castello Ursino. E lo fa prendendosi questioni con chi, a suo dire, senza la sua presenza, ruberebbe auto per professione. Come ‘equo compenso’ chiede 5 euro.

Un supereroe, praticamente! A cosa servono le forze dell’ordine nella Città di Catania per questo signore? A niente. I cittadini hanno lui e i posteggiatori abusivi che contrastano di petto chi è dedito ai furti d’auto. Quindi, secondo questa logica, i catanesi dovrebbero essere esentati dal pagamento delle tasse utili al mantenimento del corpo di Polizia, Carabinieri, Polizia Municipale, Guardia di Finanza, e pagare invece lui 5 euro.

Una mafia che contrasta un’altra mafia, insomma. E Catania è anche questa.

 

 

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Debora Borgese

Non ricordo un solo giorno della mia vita senza un microfono in mano. Nata in una famiglia di musicisti da generazioni, non potevo non essere anche io cantante e musicista. Ma si registrano nomi di rilievo anche tra giornalisti e critici letterari, quindi la penna è sempre in mano insieme al microfono. Speaker radiofonica per casualità, muovo i primi passi a Radio Fantastica (G.ppo RMB), fondo insieme a un gruppo di nerd Radio Velvet, la prima web radio pirata di Catania e inizio a scrivere per Lavika Web Magazine. Transito a Radio Zammù, la radio dell'Università di Catania, e si infittiscono le collaborazioni con altre testate giornalistiche tra le quali Viola Post e MuziKult. Mi occupo prevalentemente di politica, inchieste, arte, musica, cultura e spettacolo, politiche sociali e sanitarie, cronaca. Diplomata al Liceo Artistico in Catalogazione dei Beni Culturali e Ambientali - Rilievo e restauro architettonico, pittorico e scultoreo, sono anche gestore eventi e manifestazioni, attività fieristiche e congressuali. Social media manager e influencer a detta di Klout. Qualche premio l'ho vinto anche io. Nel 2012, WILLIAM SHARP CONTEST “Our land: problems and possibilities, young people’s voices” presentando lo slip stream “I go home. Tomorrow!” Nel 2014, PREMIO DI GIORNALISMO ENRICO ESCHER: mi classifico al 2° posto con menzione speciale per il servizio sulla tecnica di cura oncologica protonterapica e centro di Protonterapia a Catania. Nel 2016, vince il premio per il miglior programma radiofonico universitario 2015 "Terremoto il giorno prima. Pillole di informazione sismica" al quale ho dato il mio contributo con il servizio sul terremoto in Irpinia. Ho presentato un numero indefinito di eventi musicali, tra i quali SONICA di Musica e Suoni, e condotto dirette radiofoniche sottopalco per diverse manifestazioni musicali come il Lennon Festival, moda e concorsi di bellezza. Ho presentato diversi libri di narrativa e politica, anche alla Camera dei Deputati. Ho redatto atti parlamentari alla Camera, Senato, Assemblea Regionale Siciliana e mozioni al Comune di Catania. Vivo per la musica. Adoro leggere. Scrivo per soddisfare un bisogno vitale. La citazione che sintetizza il mio approccio alla vita? Dai "Quaderni di Serafino Gubbio operatore" di L. Pirandello: "Studio la gente nelle sue più ordinarie occupazioni, se mi riesca di scoprire negli altri quello che manca a me per ogni cosa ch'io faccia: la certezza che capiscano ciò che fanno".
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