fbpx
CronacheNews in evidenza

Centro raccolta rifiuti in terreno a vincolo archeologico: il Comitato Pro Licodia non ci sta

A Santa Maria di Licodia è stato presentato un progetto avente come oggetto: lavori di ampliamento ed adeguamento del Centro di Raccolta dei rifiuti differenziati in contrada Buglio, fin qui nulla di strano, ma il Comitato Pro Licodia ha “denunciato” il fatto che il terreno si trova in un’area a vincolo archeologico a pochi metri dalla millenaria Fontana del Cherubino.

Il progetto, stando a quanto segnalato dal Comitato Pro Licodia, è stato già presentato alla Regione  ed è l’assessore all’energia che lo dovrà approvare.

Sempre stando a quanto riferito dal Comitato “vi e’ una delibera del consiglio con variante al piano regolatore, in quanto il lotto per  l’ampliamento è terreno agricolo con ulivi secolari all’interno, nella zona non esiste impiantistica di acque reflue depurazione e la valle è a rischio idrogeologico con una struttura simile. A due passi – continua il Comitato –  vi è la zona civita dove risiedono i resti della antica citta inessa, e a pochi metri strada strettissima dove dovrebbero passare i mezzi pesanti, vi e’ la millenaria fontana del cherubino, resti dell’acquedotto romano ecc…. la sovrintendenza ha dato parere negativo della vecchia struttura, ma loro la vogliono ampliare in un lotto confinante al di la della strada”.

Questa il contenuto della sopra citata delibera:

Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano
Back to top button