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Cellulite: tutto quello che c’è da sapere per uscirne vincitrici

E’ l’incubo di ogni donna, non manca quasi mai a nessuno e nella maggior parte dei casi, provoca inestetismi e disagi, di cosa stiamo parlando? Ma della nostra tanto odiata cellulite! I rimedi per prevenirla e combatterla sono numerosi, dai cibi alle creme, dagli esercizi fisici ai trattamenti chirurgi.

La cellulite è un nemico che può affliggere sia le donne ma anche seppur in minoranza gli uomini, le ragazze giovani così come le donne mature, le donne in carne ma anche quelle magre e in questo periodo dell’anno, in previsione della prova costume, diventa il nemico numero uno da combattere. Limitarsi a spalmare una crema studiata ad hoc non basta: per ottenere risultati in breve tempo, bisogna usare tutte le armi che sono a nostra disposizione, cioè alimentazione, integratori, cosmetici, attività fisica e tanta determinazione!

La panniculopatia edemato-fibro-sclerotica, meglio nota come cellulite, è un danno sottocutaneo dovuto a problemi del microcircolo con conseguente accumulo di liquidi e di scorie nei tessuti cutanei che danno origine al tipico aspetto “a buccia d’arancia”. La missione è prendersi cura giorno per giorno della microcircolazione sanguigna magari anche con dei prodotti attivi proprio sulla circolazione venosa a base di flavonoidi o estratti di ippocastano. Funzionano perché hanno un effetto antinfiammatorio sulla parete venosa.

La guerra alla cellulite comincia però dalla tavola. Contro la ritenzione idrica che porta a trattenere i liquidi in zone localizzate, per esempio intorno alle natiche, bisogna mangiare “diuretico”. 

Bere acqua in modo esagerato non risolve il problema, bisogna tenere presente che non serve esagerare con l’ acqua, bastano 2 litri al giorno, piuttosto cerchiamo di agevolare il lavoro del rene con alimenti che favoriscono l’eliminazione dei sali responsabili della ritenzione dei liquidi nei tessuti e aiutiamoci anche con dei cibi mirati ad attivare il fegato, responsabile dell’accumulo di massa a livello dei fianchi e del sedere.

Per drenare i liquidi prima di tutto bisogna evitare cibi che trattengono i sali. No quindi alla carne di manzo, ai funghi, alla bieta e agli spinaci cotti, ai troppi pomodori e ai formaggi stagionati. Non associare mozzarella e pomodoro, carne e verdure cotte miste, carne al sugo e spinaci, formaggio e prosciutto, spinaci e mozzarella. 

Alla pasta meglio preferire il riso, la quinoa e le patate, che non contengono glutine (un eccesso di questa proteina, infatti, favorisce la ritenzione idrica), e come frutta sono meno indicate le macedonie, le pere, le albicocche, i fichi e le ciliegie. 

Meglio un solo vegetale cotto per volta, o verdure crude. I cibi da preferire sono senza dubbio cetriolo (l’anti-cellulite per eccellenza perché favorisce il richiamo dei liquidi dai tessuti ed è antinfiammatorio), finocchio, sedano insalate, cicoria, ananas, melone, anguria, pesca bianca, fragole e cipolla che ha un effetto drenante e diuretico soprattutto se cucinata in zuppa. Per dare una mano alla circolazione potete abbondare con i frutti di bosco (come i mirtilli ad esempio), che contengono molti flavonoidi, ottimi per proteggere e rinforzare i capillari

Tre volte alla settimana portate il pesce sulle vostre tavole, soprattutto alici, sardine, sgombro, merluzzo, sogliole. Sono ricchi di iodio e di potassio: stimolano il metabolismo e contrastano la ritenzione idrica. 

Non dimenticatevi mai di abbinare una verdura cruda ai pasti pesanti, o dopo aver mangiato la pizza. Ci sono anche delle bevande che aiutano. È diuretico il caffè, il tè verde  o l’infuso di betulla. Basta una tazza al giorno.

Esempio di menu anti-cellulite? Carne saltata in padella – per esempio straccetti di tacchino alla rucola – accompagnata da insalata mista e, per chiudere il pasto, melone o un quarto di ananas. Oppure riso saltato con gli asparagi (diuretici) e fragole, frutto di stagione dalle proprietà antinfiammatorie e fluidificanti per il sangue, ricco di iodio che attiva la tiroide. 

Il secondo step? Attività fisica mirata. Il rallentamento circolatorio venoso determina come vi dicevo un’alterazione del tessuto cutaneo con accumulo di liquidi oliti che non si riesce facilmente ad eliminare. Il rimedio è un’attività fisica che ci aiuti a riattivare la microcircolazione, basta anche fare delle lunghe passeggiate o salire le scale a piedi ogni giorno. 

Ma esercizio fisico costante e alimentazione sana potrebbero non bastare.

INTEGRATORI AD HOC

Agiscono da dentro e potenziano l’effetto delle creme. Gli integratori anticellulite sono l’ideale complemento alla lotta contro i cuscinetti. Di solito contengono un mix di estratti vegetali che agiscono su più fronti. Alcune sostanze hanno un’azione maggiormente drenante, come la betulla, il tarassaco e la pilosella. Altri ingredienti, per esempio estratti dal gambo d’ananas, gingko biloba, fucus vescicolosus, tè verde, guaranà danno lo sprint al metabolismo delle cellule, che consumano di più ed evitano di “ingrassare”. 

Infine come vi dicevo esistono degli integratori specifici a base di sostanze vasoprotettrici che rafforzano il microcircolo come la centella asiatica, il rusco, la vite rossa. 

L’integratore ReduXCELL Defence Body della Bionike favorisce il microcicolo e contrasta gli inestetismi della cellulite grazie alla formula ricca di estratti vegetali 

IL GIUSTO SCRUB

Se si esfolia con regolarità la pelle assicuriamo due risultati in uno: favoriamo la penetrazione dei principi attivi contenuti nella crema anticellulite e diamo una sferzata alla circolazione, rivitalizzando i tessuti. La pelle, nelle zone colpite dalla buccia di arancia, è spesso fredda e asfittica, segno che è poco ossigenata. Dobbiamo quindi utilizzare uno scrub a base di sali marini, come quelli del Mar Morto, che sono in grado di richiamare i liquidi in superficie, e a base di oli essenziali, per esempio al rosmarino, dall’effetto riducente.

Possiamo anche preparare uno scrub fai da te miscelando 3-4 cucchiai di sale integrale grosso (ricco di iodio, che fa bruciare più energia alle cellule) e 4 gocce di essenza al rosmarino. L’esfoliazione va fatta due volte alla settimana, sulla pelle inumidita.

LE CREME SPECIFICHE

SOMATOLINE: è un prodotto che agisce sulle cause e riduce la cellulite già dopo 2 settimane. E’ in grado di migliorare il microcircolo, favorisce l’eliminazione di liquidi con conseguente diminuzione dell’aspetto “a buccia d’arancia grazie alla presenza dei 2 principi attivi in essa contenuti: la levotiroxina molecola in grado di ridurre la dimensione degli adipociti e ostacolare l’eccessiva produzione delle fibre di collagene che formano la “gabbia” che imprigiona le cellule adipose, causa principale della pelle a “buccia d’arancia” e l’escina, una saponina contenuta nei semi dell’ippocastano, che migliora il microcircolo riducendo l’accumulo di liquidi nei tessuti. 

Per chi avesse problemi alla tiroide per i quali questa crema è vivamente sconsigliata potete far uso della crema DEFENCE BODY ANTICELLULITE della Bionike, un Dispositivo Medico senza fonti di iodio ad azione freddo/caldo che stimola la microcircolazione capillare favorendo il drenaggio dei liquidi e delle scorie nel tessuto sottocutaneo. Attraverso la vasomotilità dei capillari indotta dal dispositivo medico, i distretti colpiti dalla cellulite vengono maggiormente ossigenati, con miglioramento della sintomatologia locale.  

Importante oltre ai principi attivi in essi contenuti è il massaggio con cui bisogna spalmarla. Le regole sono: muoversi dal basso verso l’alto, con movimenti circolari dai piedi al ginocchio, e poi dal ginocchio alle cosce. E ancora dalle regioni esterne a quelle interne alle cosce, per favorire il drenaggio dei liquidi.

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