fbpx
Cronache

Incendio Plaia: arsi vivi due cavalli. L’appello di Free Green Sicilia

La serie di incendi che ha colpito il litorale della Plaia di Catania non si è limitata a devastare il paesaggio: le fiamme hanno arso vivi due cavalli rimasti rinchiusi in una stalla. 

Hanno rischiato grosso anche i 70 cani di un canile che risulterebbe non autorizzato dalla Regione sito in un’area di proprietà comunale. Solo l’intervento miracoloso dei Vigili del Fuoco ha permesso di interrompere la linea di fuoco e salvare i cuccioli rinchiusi nel canile.

«Il canile sarebbe stato autorizzato dal Comune senza che avesse i requisiti previsti dalla normativa vigente. Dunque senza l’ autorizzazione sanitaria regionale da parte dell’Assessorato regionale alla Salute che si occupa di randagismo e di canili. Non si capisce neppure se la stalla che si trovava all’interno del Lido Maeva fosse autorizzata e detenesse il Codice stalla. Non sappiamo se i cavalli carbonizzati fossero registrati all’anagrafe equina, compiti spettanti per legge ai servizi veterinari dell’ASP di Catania», si legge in una nota di Free Green Sicilia.

«Ci chiediamo e chiederemo a mezzo esposto alle Autorità competenti sanitarie e giurisdizionali come faccia un Comune a permettere la detenzione di cani in un’area comunale non autorizzata. Dunque senza le adeguate strutture e condizioni necessarie di vivibilità previste per legge. Così come chiederemo se i due cavalli carbonizzati erano tenuti legalmente e nel rispetto delle loro caratteristiche etologiche», afferma Alfio Lisi, portavoce dell’associazione.

E.G.

Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Back to top button