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Catania Pride 2017: il calendario di tutti gli eventi

Arriva il Catania Pride 2017, una serie di eventi che vedranno protagonista San Berillo.
L’antico e storico quartiere sorse dopo il terremoto del 1693 ed era destinato a essere un quartiere nobile; divenne poi una zona emarginata a seguito delle speculazioni edilizie susseguitesi fino agli anni Cinquanta. «Sempre fuori da tutti i poteri costituiti, soli, ma con l’orgoglio di sapere la rettitudine che soltanto nell’outsider alligna», con queste parole descrive i suoi abitanti Goliarda Sapienza, che trascorse la sua infanzia precisamente in via Pistone 20.
18301797_1444762322253546_999433602035324444_nEntrando nel quartiere ci si trova all’interno di una duplice anima: da un lato quella passionale, dall’altra quella della sofferenza. Si tratta, infatti, di un luogo fuori dai “poteri costituiti”, un luogo dove prostitute e trans, di qualsiasi età, diventano outsider solo nel momento in cui un estraneo entra nel loro mondo, oltrepassando la barriera invisibile che divide il quartiere dal resto della città e distruggendo l’equilibrio di un luogo non anarchico, ma che vive di bisogni diversi.
Gli incontri in programma, dunque, pensati per parlare e confrontarsi in strada, saranno tra via Pistone 105 e via Ciancio 17, proprio perché quella strada e quelle strade di San Berillo ne raccolgono l’anima e il significato.
Consapevole che gli eventi indicati di seguito potrebbero arrecare disturbo alle persone che vivono e lavorano in via Pistone, Arcigay Catania provvederà a fornire, a proprie spese, acqua e birre alle ragazze di San Berillo per la relativa vendita ai partecipanti ai vari appuntamenti previsti.
Verrà richiesto ai presenti un contributo volontario da destinare alle ragazze, perché la solidarietà è un fatto e non una parola.

Il calendarioLunedì 19 giugno ore 18:00 – Via Pistone 105 / Via Ciancio 17:

conferenza stampa di presentazione del Catania Pride e del relativo programma a cura di Giovanni Dall’Orto, con la presenza di Franchina e Giovanni Caloggero;

Martedì 20 giugno ore 19:00 – Via Pistone 105 / Via Ciancio 17:

Mediterraneo e San Berillo: luoghi di accoglienza e migrazione da regioni lontane, e corpi distanti dal proprio sentire.

Prof. Maurizio Caserta Professore Ordinario di Economia Politica e fondatore del Progetto “Mediterraneo Sicilia Europa” e arch. Ottavia Voza, responsabile nazionale Arcigay diritti persone trans;

Mercoledì 21 giugno ore 19:00 – Via Pistone 105 / Via Ciancio 17:

“Wilhelm von Gloeden, e gli altri. Il mito del Mediterraneo come ‘Mecca’ gay”.

Nell’Ottocento il Mediterraneo, ma in particolare la Sicilia, divennero la meta sognata dagli omosessuali di tutta l’Europa del Nord come terra d’accoglienza e tolleranza. Questo mito ebbe uno dei suoi massimi esponenti nel celebre fotografo Wilhelm von Gloeden, che da Taormina diffondeva immagini di nudo “arcadico” di ragazzi siciliani. Quest’immagine idilliaca nascondeva però una realtà molto meno ideale, che spinse all’emigrazione molti taorminesi proprio negli anni del “trionfo” turistico della cittadina siciliana, che fu possibile grazie anche a un precocissimo sfruttamento del “turismo gay”.

Ce ne parla l’antropologo taorminese Mario Bolognari, autore di: I ragazzi di von Gloeden. Poetiche omosessuali e rappresentazioni dell’erotismo siciliano tra Ottocento e Novecento, Città del Sole 2012.

Giovedi 22, ore 19:00 – Via Pistone 105 / Via Ciancio 17:

“Donna non si nasce, si diventa”? Il difficile confronto americano tra femminismo radicale ed attivismo transessuale.

Negli Usa è in corso un infuocato dibattito, dai toni a volte anche sgradevolmente aspri, sul cosiddetto “femminismo escludente”. Una parte del movimento LGBT afferma sostanzialmente che il concetto di “sesso” non ha nessuna base biologica, essendo solo una costruzione culturale, che ci spinge a vedere come diviso in due polarità quello che è invece un continuum molto variegato. A questa tesi il femminismo radicale obbietta che la differenza tra donne ed uomini è biologica, non culturale, e che l’oppressione della donna si basa sul sesso, non sul genere. Per tale posizione queste femministe sono accusate di essere “Trans-exclusionary”, ossia di voler escludere dall’appartenenza al sesso femminile chiunque sia nato con un corpo maschile (e viceversa). È davvero necessario arrivare alla contrapposizione?

Ci aiutano a capire i termini del dibattito la sociologa Graziella Priulla, autrice fra l’altro di C’è differenza. Identità di genere e linguaggi: storie, corpi, immagini e parole (Franco Angeli, 2015) e La libertà difficile delle donne. Ragionando di corpi e di poteri (Settenove, 2016).

Sarà presente un/a correlatrice o correlatore, ancora in attesa di conferma.

Venerdì 23, ore 19:00 – Via Pistone 105 / Via Ciancio 17:

La famiglia del Mediterraneo fra passato e futuro.

L’atteggiamento verso l’omosessualità nel Sud Italia ha dovuto fare i conti con una visione “Mediterranea” che tende a identificare omosessualità e transessualità e che pratica il bullismo omofobico come forma di conferma della “virilità”, nonché con una struttura famigliare costantemente in bilico fra integrazione e rifiuto.

Tuttavia sia la società che la famiglia sono oggi in evoluzione, e negli ultimi due decenni tale evoluzione non ha fatto altro che accelerare. Ce ne parlerà Giuseppe Burgio, dottore di ricerca in pedagogia interculturale e autore di vari saggi sull’integrazione dei migranti e sul bullismo contro gli adolescenti omosessuali, fra i quali: Mezzi maschi. Gli adolescenti gay dell’Italia meridionale. Una ricerca etnopedagogica (Mimesis 2008). Accanto a lui Cecilia Zoccali Vice Presidente di Agedo Reggio Calabria, associazione di genitori di persone omo/transessuali, attiva nella battaglia di cambiamento della famiglia italiana.

Sabato 24 ore 17:30 – IL CORTEO DEL CATANIA PRIDE:

Appuntamento alle ore 17:30 in piazza Cavour (Borgo) con avvio del corteo entro e non oltre le 18:00, lungo tutta la via Etnea sino a piazza del Teatro Massimo.

Seguiranno i saluti del Sindaco della Città di Catania, di rappresentanti politici e sindacali, e delle associazioni.

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Redazione

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