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Catania: personale senza mascherina e aperture fuori orario, chiusi 11 locali

Catania: la polizia municipale, intensificando i controlli durante lo scorso fine settimana, ha beccato alcuni locali siti sia nel centro storico sia nelle zona del Lungomare, Viale Africa e altre zone simbolo della movida catanese. Nel mirino dei controlli anche alcuni locali molto noti.

I locali sanzionati, hanno ricevuto una multa di ben 400 euro e chiusura immediata per 5 giorni. Tra questi: 4 rivenditori di panini con camion in piazza Candido Cannavò e in via Artale Alagona, in particolare, anche, presso l’Istituto Nautico e il Porticciolo di Ognina. I paninari, infatti, continuavano il loro esercizio ben oltre l’ora consentita dall’ordinanza del sindaco Salvo Pogliese. Il primo cittadino, infatti, ha posto il limite delle ore 24:00 per le esecuzioni musicali, nei locali, e la chiusura stessa delle attività per le ore 02:00, oltre a rendere obbligatori i DPI. 

Sanzioni per 11 locali in molti quartieri di Catania

L’intervento delle forze dell’ordine ha riguardato anche locali molto conosciuti e rinomati, come il ristorante di pesce “Le Tre Bocche” in via Ingegnere. Qui, i militari, accertano il mancato utilizzo di mascherine e guanti da parte del personale impiegato nelle cucine. Sanzione anche per 2 pub, 1 birreria e un bar pasticceria locati in via Gemmellaro, Via Medaglie d’Oro, via Torino, via Auteri, anche qui, il personale era carente di DPI. Dunque, stessa sorte dei paninari, 5 giorni di chiusura e sanzione amministrativa di circa 400 euro.

Sabato notte, invece, nel mirino dei controlli finiscono 1 pub nei pressi del viale Africa, in zona Ciminiere e 1 bar in via Tezzano, che continuavano a diffondere musica oltre l’una di notte. Quindi, anche per queste attività la sorte è stata la stessa. Ma non è tutto. Infatti, ben 10 altre attività sono state sanzionate per occupazione abusiva di suolo pubblico, mancanza di SCIA e di requisiti professionali. Le sanzioni amministrative sono dell’importo complessivo di 5mila euro.

G.G.

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Redazione

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