fbpx
Sport

Catania-Latina: l’opinione di Renato Marletta

Se come si dice nel calcio alla fine ” I maccarruni inghiunu a panza “, il Catania visto contro il Latina ha preso alla lettera questo detto. Al termine di una prestazione non certamente esaltante contro l’ultima della classe, che ha messo alla corda più volte un Catania poco brillante,  l’unica cosa da ricordare è stata la perla su punizione di Calaiò, che ha permesso alla squadra rossazzurra di incamerare i tre punti.

Per fortuna, Frison e Rolin, buono il suo rientro, hanno tolto più volte le castagne del fuoco, perchè è stata proprio la formazione nerazzurra ad aver avuto le migliori occasioni.

Alla fine, aver messo in cascina tre punti importanti è la sola cosa che conta, per la prestazione ci sarà tempo per rifarsi: troppi i giocatori in ombra questa volta, dove il reparto di centrocampo non è quasi mai esistito. A parte qualche buon giocata di Escalante, la difesa come detto ha avuto in Rolin il suo punto di forza, mentre in avanti i soliti Calaiò e Rosina sono stati tra i migliori. Leto dopo la prestazione di Trapani, che faceva ben sperare, è tornato quello di sempre, piuttosto abulico, e con una condizione fisica atipica, è stato sostituito per crampi da un Ciani anche lui come sopra.

Certo è che se questo Catania vuol dire la sua in questo lungo e difficile torneo deve necessariamente intervenire nel mercato di gennaio operando nei tre reparti, al di là del recupero dei suoi effettivi. Un difensore , un centrocampista e un attaccante di categoria servono a potenziare questo gruppo, e considerato l’equilibrio che regna in serie B, la società ha il dovere di intervenire, sopratutto nei confronti dei tifosi, che in estate hanno dato fiducia all’operato della società, a scatola chiusa.

Tags
Mostra di più

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button

Adblock Identificato

Considera la possibilità di aiutarci disattivando il tuo Adblock. Grazie.