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Catania: in progetto stazione per collegare Fontanarossa al centro. Bonura (Sac): “Da tempo chiesta una fermata”

Il sindaco Enzo Bianco ha esposto le nuove mosse che verranno attuate nel campo delle infrastrutture catanesi, dopo l’incontro con il Ministro Delrio al Convegno nazionale per la mobilità sostenibile dello scorso week-end. Diversi gli argomenti trattati, il primo “quello che riguarda la possibilità di realizzare la nuova pista” aeroportuale, dice il sindaco, “che purtroppo ha un handicap per la presenza della linea ferroviaria Catania- Siracusa che già ostacola quella attuale”.

Problema che andrà affrontato assieme alla proposta di creare una nuova stazione in prossimità dell’aeroporto Fontanarossa, distante dalla linea ferroviaria Messina – Siracusa solo 700 m. Una lunghezza che, con fondi della Sac, potrà essere coperta da un nastro trasportatore per pedoni in modo da facilitarne l’accesso ai viaggiatori. Un piano che avrebbe bisogno di circa 4,6 milioni, da reperire anche con l’aiuto dello Stato: “Da tempo avevamo chiesto che si facesse la fermata vicino all’aeroporto e che si cominciasse a risolvere il completamento della pista, dal momento che noi abbiamo già delle richieste di alcune compagnie che vogliono venire a Catania con aerei più grossi” afferma Salvatore Bonura, presidente della società che ha in gestione Fontanarossa.

Anche se in assenza di funzionari Fs, si è parlato della possibilità di spostare la stazione di Bicocca, che rientrerebbe nel Sistema di interporti siciliani (Sis) con scadenza 2015; quindi dello sblocco del finanziamento per interrare i binari dedicati alla linea dell’alta velocità, per la quale è previsto un tunnel che dalla stazione andrà sotto il porto anziché passare sopra gli Archi della Marina. Per quest’ultimo progetto si attende il nulla osta dell’Enac per far sì che la Sac partecipi alle spese in cui è impegnata la FS Spa, le ferrovie dello Stato.

Non è stato risparmiato nemmeno il tema metro. Prevista per luglio 2016 la fine dei lavori per la tratta Nesima-Borgo e Piazza Stesicoro – Corso Sicilia, mentre a luglio 2017 toccheranno a Nesima- Monte Po ed a Piazza Stesicoro – Piazza Palestro (zona Fortino). Nel 2021 il completamento di tutto il progetto, sempre però col benestare della Tecnis e dei suoi ritardi.

5 saranno i miliardi impiegati per il porto di Catania: serviranno per rifare 1,8 km di passeggiata, ristrutturare e rendere antisismici vari edifici, tra cui l’impianto sportivo remiero del Cus Catania intitolato a Gino Cutaia: “Questo intervento è finalizzato a completare la parte Est del porto – commenta il Commissario straordinario all’autorità portuale Cosimo Indaco – con un percorso pedonale e ciclabile per collegare la zona con le strutture cittadine: un sistema unico per la gestione portuale e per un’apertura alla città.”

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Alberto S. Incarbone

21 appena compiuti ed una vita da studente davanti, di fronte a me vedo sempre nuove vie d'uscita. Gioco a fare il giornalista da quasi due anni, collaborando con TRA tv e Il Mercatino, anche se qualche volta mi diletto a fare il cameriere. Amo viaggiare a piedi per la Sicilia, ma soprattutto parlare, parlare con i vecchi. Radio, televisione, carta stampata e web non mi bastano: sogno una terra vergine da esplorare, in cui comunicare col pensiero. Nel frattempo mi trovate in giro ad intervistare qualcuno, sperando di fare domande intelligenti.

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