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Catania forza 4!

Dopo circa due mesi di astinenza, il Catania torna a vincere e lo fa con un risultato che nemmeno i più ottimisti avrebbero osato immaginare, un largo 4-0 senza storia contro una Pro Vercelli che poco ha potuto contro lo strapotere fisico e tecnico degli etnei. La vittoria, oltre a permettere alla squadra di respirare in classifica con molta probabilità segna un primo passo verso la riconciliazione tra la squadra rossazzurra e il suo pubblico, non è mancato infatti l’incitamento per tutti i 90 minuti nonostante qualche contestazione nei confronti della società.

Partita a senso unico sin dai primissimi minuti con Calaio’ che prova il sinistro deviato in angolo. E’ il preludio al gol che arriva il minuto dopo, grazie all’arciere Calaiò che con un movimento da grande rapace d’area protegge il pallone e fulmina sul primo palo il portiere avversario Russo. Tenta subito dopo di raddoppiare Rinaudo con un destro da fuori, Di Roberto invece spaventa il pubblico con un tiro che finisce largo e si spegne sul fondo. Al 14esimo Sciaudone, tra i migliori in campo ,si insinua in area avversaria e si procura un rigore sfruttando una palla che rimane a metà strada in area avversaria, Calaio’ realizza per il 2-0. In una serata magica per i colori rossazzurri non poteva non timbrare il cartellino il calciatore forse di maggior classe della formazione etnea ovvero Alessandro Rosina che alla mezz’ora pennella una perfetta punizione dal vertice dell’area di rigore con la palla che si insacca nel sette dove Russo non può arrivare. Si va all’intervallo. I rossazzurri abbassano un pò i ritmi, controllano la gara e colpiscono in contropiede. Lo fa Maniero ben lanciato da Calaio’, mette a sedere un difensore col destro e conclude col sinistro. Il poker è servito. Entrano anche Chrapek e Capuano, poi è la volta di Barisic. La Pro Vercelli prova a creare pericoli ma stasera non c’è partita.Finisce 4-0.

Tra i migliori sicuramente il nuovo arrivato Mazzotta che a sinistra ha spinto parecchio, ha dimostrato di avere facilità di corsa e acume tattico a livello difensivo. Che dire di Sciaudone? a proprio agio con Coppola e Rinaudo vicini, gioca con una naturalezza disarmante e fa quello che sa fare meglio cioè l’incursore in area di rigore avversaria come in occasione del rigore procurato. Rosina, Calaiò e Maniero superlativi in avanti, sorprendente l’intesa già esistente tra i tre nonostante si trattasse della prima partita giocata insieme dal primo minuto, ogni qualvolta il Catania ripartiva e accellerava con Rosina erano dolori per i malcapitati difensori piemontesi. La partita, se mai ce ne fosse stato bisogno, ha confermato che Calaiò e Maniero possono benissimo coesistere in un 4-3-1-2 con il primo abile a spaziare su tutto il fronte offensivo ..e pensare che manca all’appello un’altra bocca di fuoco su cui il Catania punta molto ovvero Martinho.. non vorremo essere nei panni di Marcolin nel momento in cui tornerà a disposizione..nel frattempo giù il cappello…il Catania è tornato!

 

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