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Catania conquista una stella Michelin. Premiato il giovanissimo chef Alessandro Ingiulla

Anche Catania adesso è fiera di sfoggiare la propria stella Michelin. Infatti, nell’elenco della prestigiosa Guida per l’edizione 2019 spicca un nome tutto “Made in Catania”: il ristorante “Sapio”.

Un giovanissimo orgoglio catanese.

Il talento che ha permesso alla città di ottenere questo importante riconoscimento è il giovanissimo chef del locale, Alessandro Ingiulla 26 anni.

Dopo un passato lavorativo al Nord Italia, il giovane chef ha deciso di tornare nella propria terra natale e di aprire un raffinatissimo ristorante gourmet. Il piatto forte? Le pietanze innovative come lo “Spaghetto freddo” che unisce i prodotti locali come l’olio nuovo dell’Etna ai sapori esotici della polvere di alghe.

Un’altra stelle Michelin per la Sicilia

Ma le stelle Michelin per l’Isola non finiscono qui. Un altro importante nome targato trinacria si trova nella Guida Michelin:  il St. George, ristorante del “The Ashbee” hotel di Taormina.

Lo chef Heinz Beck origini tedesche non è nuovo all’importante riconoscimento. Infatti questa è la sua seconda stella Michelin, dopo il ristorante “Pergola” di Roma. Ma, non potendo essere sempre presente il grande maestro, la cucina è affidata ad un altro promettente talento, anch’egli molto giovane:  lo chef napoletano Giovanni Solofra.

Altri siciliani nella guida

Non avranno ottenuto una stella, ma nella guida si possono trovare anche i loro nomi. Le altre eccellenze presenti sono Osteria Expanificio (Agrigento), Me Cumpari Turiddu (Catania), La Sirena (Ganzirri), Trattoria da Angelo (Sinagra), Nangalarruni (Castelbuono), Palazzaccio (Castelbuono), Buatta Cucina Popolana (Palermo), Terrazza Costantino (Sclafani Bagni), Andrea-Sapori Montani (Palazzolo Acreide).

EG.

 

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Redazione

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