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Nera

Catania, città in mano ai pusher?

Sono quattro gli arresti effettuati dai Carabinieri per possesso e spaccio di droga.

Questi sono i reati per cui i militari entrano maggiormente in azione. Non solo grandi operazioni, ma anche piccoli pusher.

Il fisioterapista che coltiva canapa indiana

I Carabinieri della Compagnia di Randazzo, hanno arrestato nella flagranza un fisioterapista 36enne,  poiché ritenuto responsabile di coltivazione illecita di sostanze stupefacenti.

Azione lampo dell’equipaggio di una “gazzella” del Nucleo Radiomobile che, transitando per via  Sotto Tenente Manchi, ha avvertito un forte odore proveniente da un garage.

I militari hanno scoperto una mini piantagione di canapa indiana, composta da una decina di piante dell’altezza di circa 1,50 metri ed  un peso complessivo di circa 10 Kg, dalle quali, per la qualità del principio attivo, si potevano ricavare almeno 30.000 dosi di marijuana.

La droga è stata sequestrata, mentre l’arrestato attenderà la direttissima agli arresti domiciliari.

Il pusher di Picanello

I Carabinieri della Compagnia di Catania Piazza Dante hanno arrestato nella flagranza il 32enne catanese Sebastiano Massimino, poiché ritenuto responsabile di spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Durante uno dei tanti servizi antidroga svolti nel popoloso quartiere di Picanello,  gli uomini del Nucleo Operativo nella tarda serata di ieri, hanno sorpreso l’uomo mentre cedeva la dose di stupefacente in cambio di denaro al cliente di turno.

Perquisito sul posto, è stato trovato in possesso di circa 30 grammi di marijuana, nonché di 70 euro in contanti, incassate dalla precedente vendita della sostanza stupefacente.

La droga e il denaro sono stati sequestrati mentre l’arrestato, in attesa della direttissima, è stato relegato  agli arresti domiciliari.

Droga e armi scoperte dal cane Ivan

I Carabinieri della Stazione di Giarre, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Operativo di Compagnia e del Nucleo Cinofili di Nicolosi, hanno arrestato nella flagranza il 25enne Andrea Leonardi di Mascali. L’uomo è ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, alterazione di armi, detenzione di armi clandestine e detenzione illegale di armi comuni da sparo e munizioni.

Ieri pomeriggio, i militari hanno fatto irruzione nell’abitazione di Via Luigi Capuana dove, grazie anche al prezioso fiuto del cane antidroga “Ivan”, hanno rinvenuto e sequestrato 6 pacchi in cellophane contenenti complessivamente 10 Kg di marijuana, nella mansarda; 1 involucro di plastica trasparente contenente 40 grammi di “cocaina”, trovata su un tavolo dove la si stava tagliando e dosando; 3 bilance elettroniche di precisione; 2 pistole e 40 munizioni

L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato associato al carcere di Catania Piazza Lanza.

Il laboratorio di fumo in casa

I Carabinieri della Stazione di Ramacca hanno arrestato nella flagranza il 25enne Alessandro Santoro. Santoro è ritenuto responsabile di detenzione finalizzata allo spaccio d sostanze stupefacenti.

Nell’abitazione del giovane ramacchese, i militari hanno trovato e sequestrato circa 50 grammi di marijuana, già suddivisa in dosi e un bilancino elettronico di precisione.

L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato relegato agli arresti domiciliari.

 

DS

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Redazione

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