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Catania-Benevento 1-3. Sconfitta in superioritá numerica, rossazzurri contestati

 

CATANIA-BENEVENTO 1-3

MARCATORI: 55′ Ciciretti, 71′ Mazzeo su rigore, 89′ Ciciretti, 91′ Nunzella

CATANIA (4-3-3)Bastianoni; Garufo, Bergamelli, Ferrario, Nunzella; Agazzi, Musacci (dal 68′ Russo), Scarsella; Rossetti (dal 71′ Plasmati), Calil, Calderini (dal 46′ Russotto). A disp. Ficara, Bacchetti, Pelagatti, Lulli, Barisic, Di Grazia, Plasmati. All. Pancaro.

BENEVENTO (3-4-3) Gori; Pezzi, Padella, Mattera; Melara, De Falco (dal 68′ Bonifazi), Del Pinto, Mazzarani; Mazzeo, Marotta (dal 46′ Cisse, 62′ Cruciani), Ciciretti. A disp. Piscitelli, Petrone,Marano, Di Molfetta, Som, Troiani. All. Auteri.

ARBITRO Piscopo di Imperia (Stazi-Squarcia)

AMMONITI: Mazzarani, Mazzeo, Ferrario, Musacci, Mattera, Del Pinto

ESPULSO: 61′ Mattera

Un pessimo Catania esce sconfitto 1-3 nel match interno contro il Benevento e subisce la contestazione del pubblico di casa.

Primo tempo caratterizzato da un Catania sottotono e un Benevento che cerca con insistenza la via della rete con un ispirato Ciciretti che va vicino al gol nei minuti iniziali, sventa Bastianoni. Il Benevento ci crede e spinge sull’acceleratore ma soltanto l’imprecisione degli attaccanti ospiti consente al Catania di chiudere in parità la prima frazione di gioco. Rossazzurri non pervenuti e centrocampo in costante confusione.
Nella ripresa subito in campo Russotto al posto di Calderini. Il Catania sembra rinvigorito e il Benevento cala vistosamente ma su un ribaltamento di fronte trova il vantaggio al 55′ con il migliore dei suoi Ciciretti. Gli ospiti restano in dieci al 61′ e rischiano di subire il pari al 64′ su colpo di testa di Calil che si spegne alto sulla traversa. Pancaro sostituisce uno spento Musacci per Russo ma sono gli ospiti a conquistare e trasformare un rigore assegnato per fallo di mani in area di rigore etnea. Pochi minuti dopo va in scena la sceneggiata arbitrale con un rigore netto assegnato per spinta su Calil e poi revocato su segnalazione del guardalinee. Triplica all’89’ l’ottimo Ciciretti prima del gol della bandiera di Nunzella su calcio di punizione nel recupero. Termina 1-3 con il pubblico che canta “Tutti a casa olè” e la sconfitta aldilá dello scempio arbitrale e soprattutto perché in superioritá numerica è strameritata.

Classifica Catania offerta da Livescore.it

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