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Catania-Avellino vincere o morire

La partita di domani tra Catania e Avellino, in programma allo stadio Massimino alle 15:00, si configura come una sfida da dentro o fuori per i rossazzurri. Mister Marcolin è alla ricerca disperata dei tre punti che mancano dal lontano 31 gennaio (in occasione di Catania-Perugia) per salvare la sua panchina e le sorti di una formazione che proseguendo con questo ruolino di marcia è destinata alla seconda retrocessione consecutiva.

 

Il match tra etnei e irpini giunge dopo una settimana tormentata in casa Catania caratterizzata dalla lettera contenente due proiettili indirizzata a Pulvirenti e dalle polemiche con tanto di botta e risposta tra società e tifosi della Curva Nord.

A torre del grifo, il tecnico Marcolin pare abbia definitivamente maturato il ritorno al vecchio 4-3-1-2 abbandonato nelle partite precedenti per lasciar spazio a uno sterile 3-5-2 mirato più a non prenderle. Ciò ha portato a una serie di pareggi esterni per 0-0, ma la sconfitta inopinata di Chiavari contro l’Entella ha dimostrato che la difesa ad oltranza è uno strategia che non paga, anzi. Il sacrificato di turno sarà Castro che si accomoderà in panchina. Gillet impegnato con il Belgio nelle qualificazioni ad Euro 2016 verrà sostituito da Terracciano. In difesa i terzini saranno Del Prete (al ritorno dopo l’infortunio muscolare) e Mazzotta, al centro della difesa Sauro prenderà il posto dello squalificato Schiavi, al suo fianco Ceccarelli. A centrocampo dubbio Odjer-Escalante, con Rinaudo e Sciaudone sicuri titolari. Tridente offensivo costituito da Rosina a supporto di Maniero e Calaiò. Sempre out per infortunio Belmonte, Martinho, Coppola e Gyomber. Assente anche Jankovic, impegnato con l’Under 20 della Serbia.

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In casa Avellino nonostante una mini serie negativa l’obbiettivo resta sempre quello di centrare i playoff, attualmente gli irpini si trovano al sesto posto con 49 punti e disputerebbero i playoff, sono solo sette i punti dal secondo posto che significa promozione diretta.

Nell’ultima gara casalinga, gli irpini sono stati sconfitti dal Perugia. I padroni di casa dopo esser passati in vantaggio con Trotta sono stati raggiunti e superati nel finale grazie alla doppietta di Falcinelli.

Sarà un Avellino di emergenza quello che scenderà in campo al Massimino. Oltre agli assenti Ely e Sbaffo squalificati, il tecnico Rastelli dovrà fare a meno di Zito, infortunato, e Trotta, convocato con l’under 21. Assenti anche gli infortunati di lungo corso Visconti e Vergara. Scelte obbligate di formazione dunque con Gomis a difesa dei pali. Linea difensiva con Pisacane e Bittante sugli esterni, mentre i centrali saranno Chiosa e Fabbro. Sicuri titolari a metà campo saranno Arini e Kone, mentre per gli altri due posti se la giocano Angeli, Regoli e Schiavon. In avanti, con Castaldo, ballottaggio Mokulu Tembe-Comi.

L’uomo più rappresentativo dei campani è sicuramente Luigi Castaldo autore di 15 reti quest’anno al pari di Calaiò e Maniero. L’obbiettivo del bomber irpino è certamente quello portare in serie A la squadra campana a suon di gol.

Le quote 

I bookmaker danno fiducia al Catania, favorito sull’Avellino. Vittoria degli etnei quotata a 2.3, più “vicine le quote relative al pareggio e all’affermazione esterna degli irpini quotati rispettivamente a 3.10 e 3.05.

L’arbitro

Sarà il signor Baracani l’arbitro dell’incontro, lo stesso che decretò l’ultima vittoria del Catania contro il Perugia.

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