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Catania: arrestato “Bananedda”

La Polizia di Stato ha tratto in arresto:

 

  • Carmelo Ruscica (classe 1979) – pregiudicato,

 

in esecuzione di ordinanza di applicazione di misura cautelare personale, emessa in data 22.3.2017 dal G.I.P. del Tribunale di Catania, in quanto ritenuto responsabile del reato di detenzione di sostanza stupefacente del tipo cocaina.

Nella giornata del 27 gennaio scorso, personale della Squadra Mobile, nell’ambito di attività info-investigativa, apprendeva che Carmelo Ruscica, noto pregiudicato inteso “Bananedda”, deteneva all’interno della propria abitazione, ubicata nel rione San Berillo Nuovo, sostanza stupefacente del tipo cocaina.

Gli Agenti della Mobile decidevano, pertanto, di intervenire sul posto per eseguire una perquisizione domiciliare.

Nel corso dell’ atto, all’interno dell’abitazione sono stati rinvenuti e sequestrati n.9 involucri in cellophane termosaldati, contenenti sostanza  stupefacente del tipo cocaina per un peso complessivo di gr.2, n.1 busta in cellophane termosaldata, contenente sostanza stupefacente del tipo cocaina per un peso complessivo gr.50, materiale per confezionamento e un bilancino di precisione elettronico.

Ruscica, non presente al momento della perquisizione, venne indagato in stato di irreperibilità. Nella circostanza, all’interno del citato appartamento, vi era Giuseppe Mazzella (cl.1971), successivamente tratto in arresto perché, a seguito di perquisizione domiciliare eseguita presso la sua abitazione, erano stati rinvenuti e sequestrati n.6 involucri in cellophane contenenti sostanza stupefacente del tipo cocaina, per un peso complessivo di circa gr. 248.

Ruscica era stato tratto in arresto da personale della Squadra Mobile il 3 aprile 2013 nell’ ambito dell’ operazione “Indipendenza”, nei confronti di 14 persone ritenute responsabili, a vario titolo, del reato di associazione per delinquere finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti con l’aggravante di aver commesso il fatto avvalendosi delle condizioni di previste  dall’art. 416 bis c.p. al fine di agevolare l’attività  dell’organizzazione mafiosa “Cursoti Milanesi”. 

Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato associato presso la casa Circondariale di Piazza Lanza, a disposizione della A.G.

 

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Redazione

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