fbpx
PoliticaPrimo Piano

Catania, approvate le misure correttive. A lavoro per tappare il buco

Un atto dovuto. Così è stata definita l’adozione delle misure correttive prescritte nella famigerata deliberazione n. 154/2018 della Corte dei Conti durante la seduta convocata d’urgenza dal Presidente Giuseppe Castiglione. E d’altronde così è perché trattasi delle indicazioni impartite dalla magistratura contabile del Comune di Catania relativamente ai rendiconti degli esercizi finanziari approvati nel 2014, 2015 e 2016.

La delibera della Corte dei Conti

Piombata non senza preavviso, la deliberazione della Corte dei Conti ha fatto tremare la terra sotto i piedi a Palazzo degli Elefanti perché ambasciatrice di un dissesto che il sindaco Salvo Pogliese eredita e scongiura.

“La delibera – ha affermato il primo cittadino nel corso della seduta – si limita doverosamente a prendere atto e trascrivere in una manovra correttiva i rilievi della Corte dei Conti. Questa delibera ci mette in condizione di avviare un percorso per tentare di evitare il dissesto con un’azione diversificata. Di riordino dei documenti contabili le cui criticità sono state evidenziate dalla Corte dei Conti ma anche con il ricorso che il prof. Cariola depositerà tra qualche giorno. E la possibilità che offre il Decreto Milleproroghe di un nuovo piano di riequilibrio. Lo facciamo consapevoli tuttavia, come abbiamo detto fin dal primo giorno dell’insediamento, che è comunque necessario che il governo nazionale ci dia un congruo contributo che ci metta in grado di riequilibrare i conti comunali”.

Le misure correttive

“I correttivi riconducono nell’alveo della regolarità contabile i documenti finanziari del comune come prescritto dalla Corte dei Conti, ha precisato Il vicesindaco e assessore al Bilancio Roberto Bonaccorsi.

“Questa amministrazione avrà sempre uno spirito collaborativo con la magistratura contabile. A questo proposito voglio ricordare che i giudici del controllo hanno ritenuto di sottoporre gli atti pregressi all’esame della Procura della Repubblica. Come dicono nel loro parere gli stessi revisori dei conti, le misure adottate sono assolutamente corrispondenti a quelle volute della Corte dei Conti. Un documento di programmazione i cui contenuti  verranno opportunamente trasfuse nei successivi documenti contabili”.

Tradotto in altri termini. Le misure correttive della Corte dei Conti portano a regolarizzare la contabilità del Comune. Oltre ad avviare il percorso verso il prossimo bilancio, naturalmente. Tutto questo, con l’auspicio di reperire le somme necessarie a dipanare il buco da circa 450milioni di euro.

La votazione d’aula

Qualche cravatta scomposta e un paio di sbadigli. Con 19 voti favorevoli e 2 astensioni il Consiglio Comunale ha approvato la proposta della delibera di Giunta. Le polemiche non sono mancate e non sono state poche. Il gran vociare soprattutto tra i banchi in area sammartiniana e da parte del consigliere Salvo Di Salvo. L’ex assessore chiedeva il rinvio della discussione e della votazione, nonché l’esposizione della pregiudiziale.

Nel testo della delibera è stato anche inserito un emendamento a firma del consigliere Andrea Barresi che istituisce una ‘cabina di regia’ composta da dirigenti dell’ente per verificare l’attuazione delle misure correttive.

Dall’atto dovuto, a questo punto si passa all’atto pratico. Riuscirà questa amministrazione a reperire le somme necessarie per evitare il dissesto?

 

 

Mostra di più

Debora Borgese

Non ricordo un solo giorno della mia vita senza un microfono in mano. Nata in una famiglia di musicisti da generazioni, non potevo non essere anche io cantante e musicista. Ma si registrano nomi di rilievo anche tra giornalisti e critici letterari, quindi la penna è sempre in mano insieme al microfono. Speaker radiofonica per casualità, muovo i primi passi a Radio Fantastica (G.ppo RMB), fondo insieme a un gruppo di nerd Radio Velvet, la prima web radio pirata di Catania e inizio a scrivere per Lavika Web Magazine. Transito a Radio Zammù, la radio dell'Università di Catania, e si infittiscono le collaborazioni con altre testate giornalistiche tra le quali Viola Post e MuziKult. Mi occupo prevalentemente di politica, inchieste, arte, musica, cultura e spettacolo, politiche sociali e sanitarie, cronaca. Diplomata al Liceo Artistico in Catalogazione dei Beni Culturali e Ambientali - Rilievo e restauro architettonico, pittorico e scultoreo, sono anche gestore eventi e manifestazioni, attività fieristiche e congressuali. Social media manager e influencer a detta di Klout. Qualche premio l'ho vinto anche io. Nel 2012, WILLIAM SHARP CONTEST “Our land: problems and possibilities, young people’s voices” presentando lo slip stream “I go home. Tomorrow!” Nel 2014, PREMIO DI GIORNALISMO ENRICO ESCHER: mi classifico al 2° posto con menzione speciale per il servizio sulla tecnica di cura oncologica protonterapica e centro di Protonterapia a Catania. Nel 2016, vince il premio per il miglior programma radiofonico universitario 2015 "Terremoto il giorno prima. Pillole di informazione sismica" al quale ho dato il mio contributo con il servizio sul terremoto in Irpinia. Ho presentato un numero indefinito di eventi musicali, tra i quali SONICA di Musica e Suoni, e condotto dirette radiofoniche sottopalco per diverse manifestazioni musicali come il Lennon Festival, moda e concorsi di bellezza. Ho presentato diversi libri di narrativa e politica, anche alla Camera dei Deputati. Ho redatto atti parlamentari alla Camera, Senato, Assemblea Regionale Siciliana e mozioni al Comune di Catania. Vivo per la musica. Adoro leggere. Scrivo per soddisfare un bisogno vitale. La citazione che sintetizza il mio approccio alla vita? Dai "Quaderni di Serafino Gubbio operatore" di L. Pirandello: "Studio la gente nelle sue più ordinarie occupazioni, se mi riesca di scoprire negli altri quello che manca a me per ogni cosa ch'io faccia: la certezza che capiscano ciò che fanno".

Potrebbe interessarti anche

Back to top button