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Catania Accogliente, attrattiva e originale. Secondo i dati tra le mete preferite dai turisti

Catania, Città turistica in costante crescita: lo dimostrano i dati presentati ieri mattina ai giornalisti dal sindaco Enzo Bianco, nella chiesa di San Nicolò la Rena

Che la città etnea si riconfermi magnete vivente per i turisti che annualmente la  preferiscono  tra le principali mete turistiche, lo ha dimostrato  il sindaco Enzo Bianco. E non si tratta di slogan motivazionali o di messaggi augurali per gli anni futuri.

Dopo una visita guidata lungo i camminamenti di gronda della chiesa, a mostrare la visuale di una città che deve puntare sulle proprie risorse e fare leva su una notevole crescita del settore turistico, sono proprio i dati,  raccolti e presentati in modo organico questa mattina ai giornalisti, all’interno della suggestiva chiesa di San Nicolò La Rena «luogo che per la sua bellezza, si presta perfettamente -secondo il primo cittadino – per esporre un bilancio positivo della nostra città».

Si tratta di dati rilevati attraverso motori di ricerche digitali e portali di prenotazioni on line. Secondo la start up fiorentina Travel Appeal, ideata da Mirko Lalli, con l’analisi delle prestazioni di accoglienza di 10 città italiane, «Catania ha ottenuto il primo posto per “Sentiment positivo generale” con una percentuale dell’81,28%».

Catania è dunque al primo posto per il cibo, l’ospitalità, l’accoglienza calorosa dei suoi cittadini nei confronti dei turisti che giungono da ogni parte del mondo per visitarla, complici -spiega Bianco- «i suggestivi monumenti barocchi con la caratteristica pietra bicolore, la vivacità dei mercati, della pescheria, della “fera o’ luni”.  Ne segue un lungo elenco che esalta i punti forti per un polo attrattivo come Catania «il cibo di strada, i vini pregiati, la qualità dei dolci  competitivi anche con quelli di Palermo».

A renderci attrattivi contribuiscono sicuramente anche la quantità di eventi come la Mostra di Picasso (30.00o visitatori), la festa cittadina di S. Agata, e soprattutto la convenienza dei costi.

Catania conquista il settimo posto nella top ten delle mete italiane low cost stilata dall’osservatorio del turismo digitale di ProntoHotel.

Alla preziosa lista delle risorse cittadine, si aggiungono le meraviglie paesaggistiche del territorio, con la costa e il vulcano Etna «microcosmo unico in sé per la flora e la fauna, ricchezza della civiltà umana» sottolinea Bianco.

Fanno il resto, il clima mite e la movida notturna.

La presentazione del report, diventa vera e propria esplosione di percentuali per confermare con statistiche e classifiche quanto introdotto dal primo cittadino.

Secondo Horwat htl ,Catania nel 2014 supera per la prima volta la soglia di un milione e 500 mila presenze alberghiere (incremento dei turisti italiani del 7,8% e di turisti stranieri dei 11,7%).

Nel medesimo anno l’ aeroporto  supera i 7 milioni e mezzo di passeggeri con il più alto incremento tra gli scali italiani ( più 14,2%) e la maggior crescita dei voli stranieri (più 32,0 %).

Buoni anche i dati rilevati dall’autorità portuale che prevedono la presenza di numerose navi da crociera (quest’anno 70 approdi con 250.000 croceristi e 100 approdi nel 2016 con 400.ooo croceristi).

Proprio sul fronte delle comunicazioni dalla Sicilia, a causa del problema legato al collegamento tra Palermo e Catania a causa del crollo del  pilone, Bianco informa del prossimo arrivo di una nave che approderà al porto per collegarci in modo diretto a Savona».

Catania si mostra città vincente classificandosi settima meta al mondo nella top ten natalizia secondo i dati rilevati da Skyscanner e prima meta pasquale preferita dagli italiani secondo momondo.it.

Ottiene ancora il primo posto come meta estiva originale d’Italia e tra le 10 in tutto il mondo.

Dalle rosee prospettive presagite dalla chiarezza dei numeri, è necessario continuare ancora a lavorare per potenziare il settore turistico. Secondo la presidente di Confindustria Federalberghi Ornella Laneri «bisogna aumentare il fatturato, ancora al di sotto del 10%, in modo da mantenere Catania una meta certamente conveniente, ma non economica».

Sulla fruibilità del camminamento di gronda, proprio all’interno della chiesa si San Nicolò, Bianco promette «l’apertura ordinaria al pubblico e una comunicazione più fitta con operatori culturali e imprese alberghiere»

«Non in controtendenza ma complementare al quadro delineato  -conclude Francesco Mannino– di Officine culturali,  l’aumento delle affluenze ai monumenti cittadini degli stessi siciliani, segno positivo di confidenza e partecipazione del Patrimonio culturale, spinta dalla quale deriva lo stesso calore e spirito di accoglienza premiato dai dati».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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