fbpx
CronachePrimo Piano

Cataldo (Ugl): “Catania non è città per disabili”

“Catania non è una città per disabili”. Lo dichiara amareggiato Gabriele Cataldo, dirigente sindacale Ugl da poco nominato delegato provinciale per Catania per l’ufficio politiche della disabilità.

“Ringrazio il nostro responsabile nazionale per avermi onorato di questo incarico che mi consentirà di veicolare, anche attraverso il nostro sindacato, le varie battaglie già avviate e altre che andremo ad attivare in favore di coloro che purtroppo convivono con una disabilità, ed in particolare per la categoria dei lavoratori troppe volte discriminati e dimenticati. È un fatto principalmente culturale che dobbiamo stravolgere in positivo”.

Gabriele Cataldo, dipendente della StMicroelectronics e già consigliere comunale di Catania, ha avuto modo di toccare con mano quanto Catania spesso sia la città delle barriere architettoniche, iniziando proprio dagli uffici comunali.

Il futuro lavoro del sindacalista sarà tutto in divenire e, come spiega, luglio sarà il mese programmatico per le prossime azioni da affrontare. Già da settembre, ci sarà un convegno sul rapporto tra disabilità e lavoro.

“Uno dei passi che faremo sarà quello di incontrare associazioni e aziende, perchè spesso le aziende non sono in regola rispetto alle normative sulle barriere architettoniche. Dato che le aziende devono assumere disabili, il mio compito sarà quello di tutelare i lavoratori con disabilità e interfacciarmi con loro e i datori di lavoro”.

Ma è impossibilità o cattiva volontà di adeguarsi alle normative sulle barriere architettoniche?

“È ignoranza. Cattiva volontà dovuta anche agli alti costi che ci stanno dietro ad adeguare i locali per una persona disabile. Le grosse aziende a priori sono dotate di tutte quele strutture che sono indispensabili.

Consideri che in alcuni locali, nel bagno dei disabili è impossibile chiudere la porta. Per la legge il locale è a norma, ma quel bagno non può essere usufruibile”.

La situazione a Catania

Catania, purtroppo, non è una città per disabili. “C’è tanto da fare – spiega Cataldo –  E spero di incontrare quanto prima il sindaco.

Neanche tutti gli uffici comunali, infatti, sono a norma per accogliere gli utenti con disabilità, ma persino anziani o mamme con il passeggino. “Ho affrontato questo tema da consigliere comunale – dichiara il sindacalista –  L’ufficio Imu è senza ascensore, quindi impossibile da raggiungere”.

Anche da consigliere comunale ha avuto diverse difficoltà. Se, infatti, l’ascensore adibito era rotto Cataldo era costretto a far rinviare delle commissioni per impossibilità.

“Sono tanti gli uffici con questa problematica – conclude –  c’è tanto lavoro da fare e stiamo programmando”.

Mostra di più

Potrebbe interessarti anche

Back to top button