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Cronache

Castello Ursino sperimenta la ZTL

La zona osserverà dal 17 al 22 settembre un periodo di pedonalizzazione nelle ore serali. La misura potrebbe diventare permanente in futuro afferma il sindaco Pogliese.

Prove di pedonalizzazione in Piazza Federico di Svevia. Il Comune di Catania, per alleggerire la viabilità nella zona e consentire una maggiore fruizione da parte di turisti e residenti ha comunicato l’inserimento della ZTL temporanea dal 17 al 22 settembre, in via sperimentale, nelle ore serali. Le auto, infatti, non potranno circolare dalle ore 19 alle 24. La zona, una delle più frequentate da parte della movida catanese fino a tarda sera, è stata spesso sotto la lente d’ingrandimento a causa della microcriminalità. In questi giorni, però, il quartiere Castello Ursino sta accogliendo il Festiva Nazionale Arti di Strada “Ursino Buskers”, iniziato l’8 settembre scorso e che giungerà alla propria naturale conclusione nella giornata di domenica 19 settembre. Un’ulteriore testimonianza del carico culturale e sociale presente tra le strade del quartiere del Castello Ursino.

Si è deciso di apportare la modifica per venire incontro alle esigenze di turisti, visitatori ma anche dei proprietari dei locali attigui al Castello Ursino. Così il sindaco Salvo Pogliese ha auspicato un obiettivo positivo. 

“Abbiamo scelto la strada della gradualità e del confronto con gli operatori del quartiere. A differenza del passato riteniamo che il dialogo sia il modo migliore per raggiungere l’obiettivo che, da tempo ci auspichiamo. Insieme ai commercianti e ai residenti della zona di Castello Ursino abbiamo comunemente deciso di valutare con attenzione il risultato di questa sperimentazione”:
Il sindaco Salvo Pogliese ha voluto chiarito pure un aspetto importante. Nel caso in cui l’esperimento avesse evidenti riscontri positivi, la misura da temporanea diventerebbe permanente.
“Qualora fosse necessario apportare correttivi lo faremo, in modo da rendere questa scelta progressivamente stabile. Una scelta in linea con quanto accade nelle grandi aree urbane che hanno beni culturali di rilevante valore storico. Opere da tutelare e nell’interesse degli stessi proprietari commerciali, che come in tutte le città d’arte che puntano sul turismo, traggono enorme beneficio dalle pedonalizzazioni”.
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Redazione

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