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Cronache

Caso Myrmex, appello di sindacati ed ex lavoratori al presidente Musumeci

Catania – Verificare che l’imprenditore Roberto Giusti di Prestafarma voglia ancora investire sui lavoratori Myrmex e i suoi lavoratori, come aveva dichiarato nei mesi scorsi in Prefettura. E applicare finalmente la delibera regionale dello scorso 23 ottobre a firma del Governo Crocetta, a cui non è stato dato alcun seguito.

La delibera, in particolare, consentirebbe alla Regione Sicilia di rilevare il Centro di Ricerca per rivenderlo ad un nuovo imprenditore disponibile.

I 35 ex ricercatori della Myrmex che continuano a lottare e a cercare soluzioni affinché il laboratorio di eccellenza continui a vivere, chiedono dunque alle istituzioni di agire presto; lo chiedono soprattutto alla Regione dove il neo presidente Nello Musumeci, è ora chiamato a ricucire gli ultimi delicati passaggi della vertenza che, se ultimati con accuratezza e in tempi brevi, potrebbero realmente risolvere una questione lunga anni e riportare al lavoro i dipendenti licenziati che nel frattempo hanno costituito una cooperativa.

In una lettera inviata al presidente Nello Musumeci, Cgil e Filctem Cgil di Catania chiedono un incontro urgente e sottolineano “che ormai buona parte dei lavoratori si ritrova priva di ammortizzatori sociali e che presto tutti gli altri si troveranno nella medesima condizione. Oggi si è in presenza di tutte le condizioni che possano garantire la soluzione al problema: le istituzioni a partire dalla Presidenza della Regione Sicilia , sono favorevoli al raggiungimento di una soluzione produttiva di sviluppo del territorio e di salvaguardia occupazionale; c’è un imprenditore disposto ad investire nel territorio catanese e di garantire i livelli occupazionali, oltre al giudizio positivo dei sindacati, nei confronti di una tale soluzione”.

I lavoratori continuano a lottare e a ripetere quello che è diventato il loro credo: “Vogliamo tornare a lavorare in quel laboratorio, Myrmex deve tornare a vivere”.

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Redazione

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