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CronacheNews

Caso Milluzzo, il prof. Traina spiega i rischi della gravidanza gemellare

«Una gravidanza gemellare è sempre a rischio e un’infezione può anche portare alla morte in poche ore» E’ quanto spiega il dott. Giuseppe Traina, ginecologo esperto in fecondazione assistita ed embriologia della Clinica Falcidia di Catania sul caso di Valentina Miluzzo e dei suoi gemelli. La morte della donna di 32 anni, secondo l’ospedale Cannizzaro dov’era ricoverata da fine settembre, sarebbe da imputare ad una infezione con shock settico, che può portare ad ipotermia, insufficienza multiorgano e alla morte. Si stima che il tasso di mortalità da shock settico si aggiri tra il 25 e il 50% dei casi.

«Per ricoverarsi a 5 mesi –  spiega il dott. Traina –  la signora doveva avere una grave minaccia di aborto. Anche l’aborto stesso potrebbe essere stato causato da questa infezione in corso. Nei grandi numeri, purtroppo, si presentano queste possibilità.Perchè non tutti siamo uguali. In gravidanza c’è anche chi è morto di epatite fulminante, in mezz’ora. Quando ero studente al Tomaselli –  racconta –  ci fu una madre che morì così: un caso rarissimo.

Probabilmente, ci sarà stato un po’ di superficialità o forse una estrema conseguenza. Bisogna capire se l’infezione era in corso prima o dopo il parto abortivo. Se, infatti l’infezione è stata presa prima o presentava anche dei segni sintomatici come febbre e dolore, forse sarebbe stato il caso di non eseguire il parto abortivo per via vaginale ma con un cesareo. Se invece è sorta dopo, i medici hanno solamente seguito le linee guida dettate dal Ministero. A spiegare tutto questo dovrà essere l’autopsia».

Mentre il legale della famiglia accusa il Cannizzaro di non aver fatto alcun tipo di esame strumentale, il dottor Traina spiega quanto sia importante un’ecografia durante la diagnosi. «Mi sembra improbabile che alla donna non sia stata fatta un’ecografia. L’ecografia serve a misurare il collo dell’utero in maniera molto precisa. Inoltre quando si arriva in Pronto Soccorso la prima cosa che si fa, oltre l’eco, è il rilevamento dei battiti cardiaci fetali»

La gravidanza gemellare, come spiegato, è una condizione molto delicata, in cui i controlli dovrebbero essere costanti. «Tutto dipende da come questa viene vissuta e dall’evoluzione della gravidanza, sarà il sanitario a decidere i diversi controlli. Da parte mia, consiglio due controlli mensili durante le gravidanze gemellari.»

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