fbpx
CronachePalermo

Case di cura lager: anziani legati e “domati” con psicofarmaci

Palermo –  Urla strazianti e di dolore domate con psicofarmaci, tranquillanti e lacci. E’ quanto la Polizia di Stato ha scoperto in due case di cura per anziani al centro di Palermo. Il gestore e titolare delle due strutture, rispettivamente madre e figlia, ora sono indagate per estorsione aggravata ed in concorso, maltrattamenti ed abbandono di persona incapace per malattia e per vecchiaia.

Le indagini sono scattate dopo la denuncia di una dipendente che non accettava le vessazioni pepetrate agli ospiti della casa di riposo. La polizia ha quindi installato delle telecamere all’interno della struttura, con cui hanno potuto osservare l’inferno a cui erano sottoposti anziani e malati.

Non solo qualcuno saltava i pasti giornalieri, ma spesso il latte servito era allungato con acqua del rubinetto. Ed ancora corde per tenerli legati ai letti e alle sedie e la chiusura, sottochiave, di chi avesse voluto ribellarsi. Inoltre, gli psicofarmaci e i tranquillanti erano usati senza alcuna moderazione dagli assistenti, con l’autorizzazione delle due donne.

Per evitare che i pazienti entrassero in contatto con le forze dell’ordine, erano sballottati a piacimento tra le due strutture.

 

Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button