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Casa passiva: funzionamento, caratteristiche e risparmi

Il progetto di casa passiva tra benessere e ridotto consumo energetico

Il termine casa passiva ha origine dal tedesco con la parola “passivhaus”.
In questo articolo spiegherò meglio, quali sono le caratteristiche principali che rendono, realmente, una casa passiva con tutti i suoi diversi vantaggi.

Una casa passiva è definita tale se non necessita di impianti ausiliari per il riscaldamento e/o per il raffreddamento.
Difatti, una casa con determinate caratteristiche, riesce a mantenere temperature confortevoli durante tutte le stagioni, senza tener conto della posizione geografica di appartenenza; il tutto con il minimo apporto energetico.

Ma come si comporta al variare delle stagioni?

Sia d’estate che di inverno, ovvero quando la casa affronta le temperature più alte o più basse dell’anno; grazie al proprio sistema costruttivo, la casa passiva riesce ad avere degli alti standard in termini di confort.
In realtà riesce a mantenere temperature costanti, rimanendo calda quando fuori fa freddo e viceversa. E non solo, garantisce un elevato standard in termini di umidità presente nei nostri ambienti. Un grande vantaggio sia per la salute di casa che per la salute di chi la abita dal momento che non ci ritroveremo muffe sui muri.

I vantaggi che offre in termini di consumi

Partiamo subito col dire che i risparmi in termini economici sono notevoli rispetto alle tradizionali abitazioni; difatti una casa passiva riesce a ridurre i consumi energetici del 85/90%. Quindi è facile immaginare come sia vantaggiosa per le nostre tasche, viste le spese di riscaldamento e raffreddamento degli immobili.

Ma come si ottengono in sostanza questi vantaggi?

La casa passiva si distingue dai sistemi attivi e quindi tradizionali sia in fase di progetto che di costruzione. Le caratteristiche chiave sono relativamente poche (anche se leggermente più costose).
Sicuramente la caratteristica più importante è legata all’isolamento termico, che deve essere fatto a regola d’arte e con i migliori materiali sul mercato. Anche gli infissi giocano un ruolo fondamentale al fine di non far disperdere calore all’esterno, di conseguenza vanno eliminati i ponti termici. Spesso la casa passiva ha un sistema di ricircolo d’aria, che può essere a freddo o con recupero di calore.

Passiva ma non del tutto…

La casa passiva riesce quasi totalmente a produrre l’energia necessaria all’immobile, grazie ad impianti fotovoltaici per il corretto funzionamento delle parti elettriche (grandi e piccoli elettrodomestici), ed impianti a pannelli solari per l’approvvigionamento di acqua sanitaria calda.

Il benessere per chi la abita!

Questo tipo di costruzione oltre a rispettare l’ambiente, rispetta la nostra salute; come già accennato, vivere in una casa passiva garantisce alti standard di vivibilità. Dal momento che non avremo muffe, sbalzi di temperature o correnti d’aria particolarmente fastidiose. Un aspetto importante per la salute è quello di avere aria sempre pulita grazie al sistema di ventilazione che funge da filtro.

Ma quanto ci costa?

Generalmente una costruzione ex-novo ha un prezzo elevato, la media dei costi si alza con la costruzione della casa passiva. Il motivo è semplice: in fase di progetto vengono preventivati i migliori materiali con una qualità ed una resa di gran lunga superiore rispetto ad una progettazione “tipica”.
Possiamo dire che in questi casi conviene spendere di più subito per avere un risparmio nel tempo e anticipare i rincari di bollette varie. Un immobile costruito in questo modo avrà un prezzo di mercato sempre alto grazie alla classe energetica risultante in fase di certificazione. Inoltre esistono, in alcuni comuni, incentivi per la realizzazione di tali edifici.

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Andrea Blasco

Andrea Blasco, laureato in Scienze dell'Architettura e dell'Ingegneria Edile, nel 2013 si abilita alla professione di architetto superando l'esame di stato al primo appello utile dopo la laurea. Dopo molteplici esperienze in studi di progettazione nelle quali ha ricoperto principalmente la figura di disegnatore 2D e 3D, decide, grazie alla sua passione per il design, l'informatica e la grafica, di approfondire ulteriormente gli studi nel settore della modellazione e del rendering; frequentando un corso specifico sull'uso di diversi software dedicati. Dal 2017 vive a Catania, lavorando principalmente come collaboratore presso studi professionali di progettazione e come architetto d’interni in proprio.

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