CronacheNewsNews in evidenza

Capodanno catanese: vietati i botti, ma ci sono i fucili

Capodanno catanese: vietati i botti, ma ci sono i fucili…

Anche a Catania si sta seguendo la nuova “moda”, ovvero quella di vietare i botti e i fuochi d’artificio legali per la vigilia di Capodanno.

Anche se hanno una “valida” radice antropologica  i botti sono insensati e pericolosi e per questo motivo è giusto vietarli per il Capodanno catanese.

Per chi  farà esplodere petardi sono previste quest’anno, in base all’ordinanza del Comune di Catania, multe che possono arrivare fino a 500 euro.

Un gesto sensato per vari motivi.

I botti sono pericolosi per le persone e per gli animali, inoltre i botti inquinano e sappiamo che ultimamente va di moda l'”ecologismo”.

Se l’ordinanza nasce con dei buoni propositi, abbiamo dei dubbi circa l’efficacia di questo provvedimento che vuole cambiare le abitudini del Capodanno catanese.

Se equipariamo de facto i botti legali a quelli illegali la gente potrà essere indotta a pensare che il livello di pericolosità dei fuochi regolari  sia equiparabile a quello dei fuochi d’artificio che non rispettano gli standard.

Inoltre, in base a quest’ordinanza non sarà vietata la vendita dei fuochi d’artificio, bensì sarà multato solo chi ne farà uso in territorio catanese. Per intenderci sarà possibile comprare fuochi d’artificio in via Etnea per farli esplodere nei comuni limitrofi.

Ora ci facciamo una domanda: Librino fa parte di Catania? Diciamo questo, perché a Librino e in tanti altri quartieri a rischio  c’è l’usanza di sparare con le doppiette e/o con altre armi da fuoco a Capodanno, malgrado l’uso delle armi in luogo pubblico sia un reato perseguito per legge. Non è un caso se  l’1 gennaio, a Catania e provincia, sono state tante negli anni le persone che si sono recate nei commissariati locali o dai carabinieri per denunciare il ritrovamento di una cartuccia o di un proiettile.

Quello dell’uso delle armi per il Capodanno catanese  è un fenomeno piuttosto diffuso sul quale finora non è stato fatto un granché. Le denunce ci sono state, ad esempio per il Capodanno 2009 è stato arrestato  a Catania un metronotte che aveva deciso di festeggiare usando gli arnesi del lavoro, tuttavia abbiamo ragione di credere che per debellare il fenomeno si dovrà fare molto di più.

Detto ciò vietare i botti ha un senso solo se accanto all’ordinanza ci saranno i controlli.

Sparare con i fucili è reato, ma, come detto,  chi vuol sparare non si è mai posto il problema di beccarsi una denuncia, figuriamoci dunque se la gente prenderà seriamente in considerazione il rischio di beccarsi una semplice multa.

Insomma sarà difficile cambiare le “tradizioni” del Capodanno catanese.

 

Tags
Mostra di più

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close

Adblock Identificato

Considera la possibilità di aiutarci disattivando il tuo Adblock. Grazie.