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Capodanno 2015 in Giappone : Tokyo e Kyoto

In questi giorni sul Web e nelle bacheche delle agenzie viaggi impazzano gli annunci pubblicitari che invitano a trascorrrere queste imminenti festività in viaggio, e allora come non proporvi il Giappone come meta per trascorrere il capodanno 2015? Noi che qui su Moroboshi Blog  ne abbiamo fatto la nostra ragione di vita, non potevamo rimanere indifferenti a questa magnifica idea che mi ci auguriamo molti posssano realizzare. Giappone si, ma dove? In quale città ?

Avete le idee confuse? Moroboshi Blog vi aiuta a decidere.

Per il Capodanno in Giappone 2015 vi suggeriamo due città spettacolari Tokyo e Kyoto.

Tokyo

Tokyo

Partenza con voli low cost (ce ne sono a migliaia sui siti specializzati in questi giorni) si arriva a Tokyo con obbligatoriamente dei scali tecnici (alquanto faticosi ma necessari) con in tasca un cartoncino chiamato JR PASS che permette di viaggiare gratis su tutti i treni e metropolitane di Tokyo (ad eccezione dei modernissimi Nozomi) costo 195 euro circa, indispensabile per chi ha intenzione di spostarsi velocemente all’interno del Paese. Arrivati quindi in aeroporto sbrigate le pratiche doganali (per viaggiare in Giappone è obbligatorio il passaporto) in 45 minuti si raggiunge la stazione di Yurakucho dove nei dintorni si può prenotare in hotel abbastanza economici, nonostante sia a pochi passi dal palazzo imperiale (imperdibile).

Se avete intenzione di assistere alla vendita a l’asta dei tonni sappiate che nel mercato ittico più famoso del Paese per le festività di fine anno le trattative sono sospese, quindi evitate di perder tempo prezioso.  Girovagate in metropolitana la città, si evitano code  del traffico e si gode più liberamente il luogo in cui vi trovate.

Per il Capodanno 2015 in Giappone non perdete l’occasione di visitare il parco Ueno splendido esempio di giardino giapponese, con templi e fiori di ciliegio (spogli purtroppo in questa stagione ma sempre pieni di fascino).

Festività molto sentita, il Capodanno per i Giapponesi attira per l’occasione in città molte persone devote vestite con gli abiti tradizionali della festa, (un selfie non si nega a nessuno). Usciti dal parco e dall’aspetto sacro, se siete degli HOT LOVERS vi suggerisco un salto nel quartire a luci rosse Shinjuku, in cui oltre ai locali potrete godere dell’aspetto più colorato e giovane della città con i ragazzi vestiti eccentricamente e lolite che sembrano manga e anime viventi.

Dopo un rapido pranzo ci si può incanalare tra i numerosissimi giovani nell’affollatissima Takeshita dori e nei suoi negozi che seguono le mode più estreme e da qui sempre a piedi raggiungere Shibuya, quartiere noto per il famoso incrocio ripreso in numerosi film e tra i più “attraversati” al mondo nonché la statua di Hachi posata proprio all’uscita della metro dove il tenero Akita Inu ha per molto tempo atteso il ritorno del suo padrone. ( Quante lacrime si versano a veder quel film !!! )

Subito dopo un salto a Odaiba, un’isola artificiale che si trova nella parte sud della città caratterizzata da hotel di lusso, centri commerciali, una grande ruota panoramica, la copia di Miss Liberty, la Statua della Libertà, anche questa donata, come quella di New York, dalla Francia, musei dei fumetti e una grande spiaggia artificiale. Si raggiunge l’isola percorrendo il Rainbow Bridge con la monorotaia automatica (nel senso che non c’è autista) dalla stazione di Shinbashi e si ritorna in waterbus. La monorotaia vi consigliamo di prenderla al capolinea e mettervi in fila aspettando di essere i primi ad entrarvi magari facendo saltare qualche corsa (parte al massimo ogni 5 minuti) in modo da sedervi in prima fila e godervi lo spettacolo.

Vi ricordiamo che i Giapponesi come detto tengono molto al Capodanno è il loro perido preferito per ritornare dalle famiglie che risiedono fuori città quindi è bene prenotare tutto anche il viaggio in treno per Kyoto che si raggiunge sempre in treno passando vicinissimo al Monte Fuji.

capodanno in giappone

Sfruttando il Jr Pass, si può andare a Inari per visitare il santuario Fushimi Inari Taisha. Questo imponente tempio shintoista (li riconoscete dal colore rosso/arancio) è caratterizzato dal susseguirsi di migliaia di tori rossi lungo un sentiero di sali scendi di 4 km all’interno di un bosco, creando un effetto visivo unico. La salita non è facilissima quindi stateneve alla larga se non siete in forma ma raggiunta la meta il tempio in cima è da cartolina, si gode infatti di una vista unica sulla valle sottostante. Scesa la sera finalmente si può suonare la campana tradizionale del capodanno giapponese nel parco di il Marayama Koen alla fine di Shijo Ohashi dove tra le bancarelle di dolciumi i giapponesi si mettono educatamente in fila dinnanzi al Yasaka-jinja per suonare la campana del nuovo anno che secondo tradizioni antiche è di buono auspicio.

una giovane donna prega per il nuovo anno

una giovane donna prega per il nuovo anno

Kyoto non è molto grande ma le cose da fare e vedere sono tante ed in più la maggior parte delle attrazioni turistiche si trovano fuori dal centro quindi per non perdere tempo vi suggeriamo di prenotare una guida in lingua italiana, certo il costo sale un pò ma non vi perderete in labirinti che non portano a nulla.

Se potete, sfruttate al meglio i giorni di vacanza che vi restano del vostro capodanno in Giappone per girovagare in città e scoprire un mondo fantastico, pieno di sorrisi, inchini e colori tecnologici diverso da quello italiano ma altrettanto vero e autentico.

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